Il Cavolfiore

Data Pubblicazione: 08/04/2016

Il Cavolfiore

Il cavolfiore è un'infiorescenza che appartiene alla varietà di brassica oleracea. Ha una forma sferica ed è costituito da numerosi peduncoli floreali. E' una verdura il cui peso può variare da 1 a 1,5 kg.

Il cavolfiore ha molte proprietà benefiche per l'organismo umano

E' costituito da circa il 92% di acqua. Per la restante percentuale da proteine, fibre alimentari, zuccheri, ceneri, sali minerali tra cui il fosforo, il calcio, il ferro e il potassio. E' anche ricco di vitamina A, vitamina B, vitamina C e vitamina K. I cavoli sono considerati ottimi per chi vuole seguire una dieta senza rinunciare al gusto. Infatti hanno proprietà sazianti e sono molto utili per contrastare i radicali liberi. Apportano benefici per la mente e aiutano a regolare la pressione.

Cenni storici

Il cavolfiore è un ortaggio coltivato per la prima volta in Spagna già dal VI secolo A.C. In seguito alla scoperta dell'America, i marinai iniziarono un periodo che richiedeva lunghi viaggi con mesi e mesi a bordo delle navi. Per questo motivo, molti, iniziarono a contrarre lo scorbuto, ovvero una malattia causata dalla mancanza di vitamina C. Quando furono scoperte le importanti proprietà benefiche del cavolfiore, in particolare la sua concentrazione di vitamina C, le cose iniziarono a cambiare. Il capitano Cook, fu uno dei primi a fare scorte di cavolfiore sulla sua nave. Questo ha fatto sì che nessuno dei suoi 118 uomini contraesse lo scorbuto. Cio' nonostante 3 anni di viaggio in giro per il mondo; questo poichè faceva mangiare almeno 3 volte a settimana il cavolo crudo o cotto alla sua ciurma! Nel 1600, si diffuse sempre di più il brodo di cavolo. Lo consumava soprattutto il popolo poichè aveva un costo non troppo elevato.

La prima volta che il cavolfiore è arrivato in Italia è stato intorno al  1700

quando i veneziani iniziarono ad acquistarlo dall'isola di Cipro.E' proprio intorno a Venezia che furono riseminati.

Ai tempi d'oggi, i cavolfiori sono anche noti per una simpatica leggenda

alla quale si attribuisce la nascita dei bambini. Il cavolfiore è un ortaggio che spesso viene raccolto 9 mesi dopo la semina (come la gestazione femminile); quindi è stato definito un simbolo di fecondità e di vita. La piantagione e la raccolta dei cavoli era affidata alle donne. Queste erano chiamate "levatrici" come quelle che aiutano le neo mamme dopo il parto. Una serie di coincidenze rendono questa leggenda affascinante!

Come cuocere i Cavolfiori

Per prima cosa, pulite il cavolfiore come indicato nella guida Pulire e Tagliare il cavolfiore e tenete da parte. Riempite 2/3 di una casseruola abbastanza ampia con l'acqua e portate ad ebollizione. A questo punto, immergete il cavolfiore nella casseruola, intero o a cimette, e fate lessare per circa 10 - 15 minuti a fuoco medio. Non prolungate troppo la cottura altrimenti il cavolo potrebbe perdere le sue proprietà. Per controllare che il cavolfiore è perfettamente cotto, infilate la punta di un coltello nell'ortaggio. Se si infilerà con facilità, vorrà dire che il cavolo è pronto. Se invece avrete un po' di difficoltà, fatelo lessare per altri 2 minuti (fate la prova del coltello in più punti). Togliete il cavolfiore dalla pentola aiutandovi con una schiumarola e utilizzatelo per le vostre preparazioni. Un piccolo consiglio : se volete evitare l'odore di zolfo, create una pallina di mollica di pane, immergetela nell'aceto e aggiungetela nella casseruola in cui il cavolo cuoce. Inoltre non coprite mai con il coperchio!

Come conservare i cavolfiori

Esistono vari modi per conservare il cavolfiore, vediamo i più comuni.
  • Nel freezer : pulite e taglite il cavolfiore a cimette. Sbollentate le cimette in una casseruola con l'acqua per circa 5 minuti e poi scolatele. Immergetele subito in una ciotola con acqua fredda e cubetti di ghiaccio per bloccare la cottura. A questo punto, fate bollire un'altra pentola con l'acqua. Quando inizierete a vedere le prime bolle, fate cuocere le cimette per altri 3 minuti.Trascorso il tempo di cottura, togliete i cavolfiori dal fuoco . Immergete nuovamente le cimette in una ciotola con acqua e ghiaccio per 3 minuti. Adesso il cavolo è pronto per essere congelato. Sistemate le cimette negl'appositi contenitori o buste da freezer. Chiudetele ermeticamente e conservate.
  • In agrodolce
  • Sott'olio
Varietà di preparazione dei cavolfiori I cavolfiori sono degl'ortaggi dal sapore deciso e universale. Si prestano bene a una moltitudine di preparazioni come ad esempio per gli antipasti. Tra questi i cavolfiori in pastella, i cavolfiori gratinati . Ottimi anche come come portata principale come ad esempio la vellutata di cavolfiori e pollo o la lasagna con cavolfiore e pancetta. In ogni caso, i vostri piatti saranno di sicuro apprezzati da tutti.  A questo link scoprirete come rendere il cavolfiore protagonista di altri piatti.

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