CONSERVE | cucinare.it

Le ricette

Soprattutto se quello dei fornelli non è il nostro mondo, quando sentiamo parlare di conserve il primo collegamento mentale lo facciamo all’immagine di quella di pomodoro. Sbagliato. In realtà, questo termine viene usato per indicare anche altri tipi di prodotti,

come quelli conservati (appunto) sott’olio, sott’aceto o sotto sale, ma anche oli e aceti dal sapore particolare.

Conserve di diverso tipo sono fortemente caratterizzate in termini regionali. In ogni luogo d’Italia se ne possono trovare di differenti e per diverse occasioni. Ad esempio, sono tipiche del sud quelle cipolline note come lampascioni sott’olio, ottimi per accompagnare sia antipasti, che primi, che secondi.

A differenza delle cipolline, altri ingredienti da conserva sono rari da trovare, ma avranno sui commensali un effetto ottico davvero spettacolare. Come nel caso del cavolo cappuccio sott’aceto dal tipico colore viola, ottimo come antipasto o accanto alla carne.

Classiche sono le conserve di melanzane, zucchine e pomodoro, che ci riporteranno alla mente i sapori genuini di una volta.

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