Guai a usare lo smartphone prima di dormire

Data Pubblicazione: 09/09/2019

Guai a usare lo smartphone prima di dormire

Guai ad utilizzare lo smartphone prima di andare a dormire! L’allarme è stato lanciato da una ricerca americana e riguarda una delle abitudini che più sta prendendo piede in tutto il mondo. Quanti di noi danno un’ultima sbirciatina allo smartphone direttamente stesi comodamente sul proprio letto prima di addormentarsi? E quanti di noi finiscono inevitabilmente per dormire con il telefono in mano? Niente di più sbagliato visto che si tratta di un’abitudine che fa male a mente e corpo!

Niente smartphone prima di dormire

Lo dice una ricerca condotta dal Brigham and Women Hospital di Boston, Massachusetts: i ricercatori hanno evidenziato come l’utilizzo notturno del cellulare provocherebbe un aumento dei disturbi del sonno, una crescita del rischio di obesità, diabete e malattie cardiovascolari. Il tutto dovuto alla diminuzione di melatonina. Insomma, chattare in piena notte avrebbe conseguenze non di poco conto sul nostro organismo: si tratterebbe di un’attività che creerebbe confusione nei nostri meccanismi neurofisiologici perché gli umani considerano la luce del sole come uno stimolo ad agire, al contrario del buio che è invece individuato come un segnale per mettersi a riposo.
Praticamente, la luce che arriva dallo smartphone rappresenta per il nostro corpo uno stimolo a restare svegli: ecco allora che la luce che di notte arriva dai nostri dispositivi portano ad una destabilizzazione del nostro organismo. Il risultato? Nei casi più semplici arriva l’insonnia, in quelli più gravi si possono scatenare anche disturbi psichiatrici, soprattutto negli adolescenti. Questo perché la luce dello smartphone provoca un deperimento della qualità del sonno che causa umore ballerino, aumento di nervosismo, ansia e depressione, senza dimenticare altre conseguenze negative come difficoltà di memoria e minore capacità di apprendimento. Ecco allora che stando a tali risultanze scientifiche, il consiglio non può che essere concentrarsi su un buon libro, magari una tisana rilassante, spegnendo il proprio smartphone e dimenticandoselo almeno di notte.

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