Pesce grasso e linea

Data Pubblicazione: 29/05/2016

Pesce grasso e linea

Il pesce grasso,

Il pesce grasso, un grande alleato delle forma fisica Che il pesce grasso facesse bene alla salute era cosa nota, ma una ricerca giapponese ha dimostrato che giova anche alla linea. A molti può sembrare un paradosso, ma è la verità: il pesce grasso non solo non fa ingrassare, ma aiuta persino a dimagrire. Ad affermarlo, una ricerca giapponese i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica internazionale "Scientific Reports"; stando a quanto stabilito dai ricercatori, infatti, i grassi Omega 3 contenuti in pesci cosiddetti "grassi" come il salmone, le aringhe, le sardine, il tonno e lo sgombro, risulterebbero addirittura determinanti nella lotta contro i chili in eccesso. Ovviamente conta anche il metodo di cottura, poiché per giovare sia alla salute che alla linea, questi pesci vanno consumati rigorosamente alla griglia.
Gli scienziati giapponesi che hanno condotto la ricerca in questione si sono concentrati in particolar modo sui grassi Omega 3, di cui tutti quanti i pesci sopracitati sono ricchi: si tratta di grassi anomali, grassi "buoni", la cui funzione all'interno dell'organismo umano è decisamente positiva. Essi trasformano le cellule di grasso "cattivo" in cellule sane in grado di bruciare più calorie. Così facendo, danno una sferzata al metabolismo e aiutano chi è a dieta o chi desidera semplicemente restare in forma. Lo studio pubblicato su Scientific Reports si è concentrato in particolar modo sull'analisi di tre diverse tipologie di grasso corporeo: quello "bianco", la cui azione principale è fortemente deleteria per la forma fisica, poiché fa in modo che le calorie in eccesso vadano a depositarsi su pancia e cosce; il grasso "bruno", che invece brucia le calorie in eccesso e favorisce il dimagrimento; il grasso "beige", che è stato scoperto di recente sia nelle cavie che nell'organismo umano, e che ha una funzione molto simile a quella del grasso bruno. Stando a quanto emerso dallo studio nipponico, i pesci grassi riuscirebbero a trasformare le cellule di grasso "bianco" in grasso "beige", facendo in modo che queste contribuiscano al dimagrimento, anziché ostacolarlo e favorire invece l'accumulo di chili.
Mangiare pesce grasso, dunque, è consigliabile per un duplice motivo: non solo fa bene, ma aiuta a restare in forma, soprattutto dopo i cinquant'anni, quanto per motivi del tutto fisiologici le cellule di grasso "buono" cominciano a diminuire. Il dottor Teruo Kawada, che insegna presso l'università di Kyoto ed è il fautore dello studio, ha dichiarato: "Sapevamo da ricerche precedenti che il pesce grasso ha enormi benefici per la salute, compresa la prevenzione dell'accumulo dei chili di troppo. Noi abbiamo testato se l'alimento era legato a un aumento delle cellule di grasso bruno". Per provare la loro teoria, gli scienziati hanno monitorato per un periodo di quattro mesi il peso di un gruppo di cavie la cui alimentazione ricca di grassi era stata integrata con del pesce grasso. Così facendo, hanno notato che i topi cominciavano a perdere dal 10% al 25% del loro grasso corporeo.
 A ciò corrisponde inevitabilmente un aumento delle prospettive di vita e un miglioramento della salute in generare, visto che i grassi Omega 3 sono preziosissimi per la salute e prevengono malattie come l'ipertensione o l'Alzheimer

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