Lo scalogno: proprietà e differenza con la cipolla

Data Pubblicazione: 12/02/2018

Lo scalogno: proprietà e differenza con la cipolla

Dal sapore che richiama aglio e cipolla, lo scalogno è una specie vegetale usata in molte ricette. Appartenente al gruppo botanico della cipolla, ha però un sapore più delicato ed è soprattutto più digeribile. Le dimensioni sono simili a quelle dell’aglio ed è caratterizzato da un paio di spicchi racchiusi in un singolo involucro. Per chi si domanda lo scalogno cos'è, occorre sapere che ne esistono due varietà principali, caratterizzate soprattutto dal calore della buccia:

  • Scalogno grigio: con forma bislunga e aroma intenso.
  • Scalogno rosso: caratterizzato da tre varietà in base alla forma del bulbo.

Proprietà scalogno e valori nutrizionali

Sono molte le proprietà benefiche dello scalogno, grazie soprattutto alla presenza di allicina e adenosina. Queste due sostanze hanno effetti benefici su pressione sanguigna, diuresi, colesterolo LDL. Ricco di antiossidanti, previene lo stresso ossidativo e le infiammazioni; è considerato anche un anti-tumorale.
In generale lo scalogno ha effetto antiossidante grazie alla presenza di allicina, capace anche di agire in maniera efficacia contro i tumori a polmoni, stomaco e colon. Inoltre riduce i livelli di colesterolo cattivo ed è efficace nella prevenzione di patologie cardiache e arteriosclerosi. Tra le proprietà benefiche vanno registrate anche quelle di regolazione dei livelli di zucchero nel sangue: per questo è ideale per chi soffre di diabete. Infine, è ottimo per la salute del cervello e per le donne in gravidanza grazie alla presenza di acido folico.

Valori nutrizionali 100 grammi scalogno

  • Kcal 72
  • Proteine 2,5 g
  • Carboidrati 16,8 g
  • Zuccheri 7,87 g
  • Grassi 0,1 g
  • Saturi 0,017 g
  • monoinsaturi 0,014 g
  • polinsaturi 0,039 g
  • colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 3,2 g
  • Sodio 12 mg
  • Alcol 0 g

Cenni storici

Questa pianta nasce in Oriente come dimostra il nome scientifico Allium Ascalonicum che deriva da Ascalon, antico porto della Palestina. Proprio in questa città pare che sia nato diversi millenni fa. Già in uso ai tempi dell'antica Roma per i suoi effetti benefici, è approdato in Italia dopo le migrazioni dei popoli dal Medio Oriente. Proprio romani e greci lo consideravano un potente afrodisiaco. Già nel XIII Secolo era indicato come condimento per carne, insieme ad aglio e cipolla.

Varietà di preparazioni in cucina

In cucina è utilizzato sia crudo che cotto e, come già detto, è considerato anche un sostituto della cipolla. Ricette scalogno sono diverse. Si può usare per realizzare salse come la barnese o la bardolese, ma anche in insalate o per insaporire il pesce alla griglia. Non è raro trovare lo scalogno caramellato.

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