Ziti al ragù al forno

Ziti al ragù al forno (ricetta napoletana)

Descrizione

La ricetta che vi illustro in questa guida è a dir poco succulenta ed è dedicata a chi ama i sapori della cucina partenopea: gli ziti al ragù al forno. Infatti vi spiegherò come preparare il ragù di carne alla napoletana, con il quale andremo a condire una pasta tipica dell'Italia meridionale: gli ziti spezzati. Per completare la ricetta, ho ripassato la pasta nel forno assieme al sugo e al caciocavallo: il risultato è davvero fantastico. Alla fine, infatti, otterremo un piatto unico, sicuramente saporito e gustoso.

Come preparazione gli ziti al ragù al forno

Nel preparare la ricetta ziti al ragù al forno ho rispettato la tradizione napoletana: secondo questa, infatti, il ragù va preparato il giorno precedente (solitamente il sabato) per poi consumarlo l'indomani. Una preparazione che consente alla carne di restare a macerare nel sugo per tutta la notte, conferendo al piatto tutta la sua peculiare caratteristica. Già perché il ragù napoletano non è una semplice carne con il pomodoro, come spiegava divinamente Eduardo De Filippo nella poesia ‘O Rraù’. Il sugo deve, infatti, pippiare o pappuliare, due termini sinonimi che indicano il cuocere a lungo e a fuoco lento: un’usanza assolutamente da riproporre e che diffonde il sapore del ragù in tutte le stanze della casa. Ogni volta che lo preparo affiorano ricordi della mia infanzia quando il ragù domenicale era una tradizione che non poteva essere assolutamente infranta, così come il pranzo insieme a tutta – ma proprio tutta - la famiglia. Che belle tradizioni che ogni tanto provo a riproporre anche a casa mia: ecco allora questi ziti al ragù al forno, una vera delizia che deve essere assolutamente provata da tutti. Ovviamente vanno preparati di domenica, ma anche un’occasione speciale o una ricorrenza particolare si prestano bene per questa ricetta. Ed allora buona lettura!
Dai un'occhiata al ragu napoletano e al ragu alla bolognese!


COME FARE Ziti al ragù al forno (ricetta napoletana)

Ingredienti & Procedimento

350 gr. di Ziti

600 gr. di muscolo di Manzo

2 costine (o spuntature) di Maiale

500 gr. di gallinella (muscolo della coscia) di Maiale

100 gr. di Caciocavallo a scaglie

1 cucchiaio di concentrato di Pomodoro

  • 1

    Affettate la cipolla e mettetela a soffriggere in una casseruola (col fondo spesso), assieme a un filo di olio extra-vergine d'oliva

  • 2

    Quando la cipolla si sarà imbiondita, aggiungete nella pentola la carne, tagliata a pezzi grandi, e scottatela leggermente su tutti i lati: dopodiché, sfumatela con il vino rosso e lasciate che questo evapori per bene

  • 3

    Aggiungete alla carne il condensato di pomodoro e mescolate bene, con un cucchiaio di legno

  • 4

    Quindi, versate in pentola la passata di pomodoro, in modo che la carne ne risulti del tutto ricoperta

  • 5

    Salate e pepate, amalgamate con il cucchiaio, abbassate al minimo la fiamma, coprite la casseruola con il coperchio (lasciando aperto uno spiraglio) e fate cuocere il tutto per circa 5 ore e mezza, mescolando di tanto in tanto e allungando il sugo con dell'acqua tiepida, se necessario

  • 6

    Poco prima che termini il tempo di cottura del ragù, mettete a bollire l'acqua per la pasta, salatela e, giunta ad ebollizione, aggiungetevi i ziti spezzati

  • 7

    Scolateli a meta' cottura, poneteli in una zuppiera e conditeli con parte del ragù

  • 8

    Ora disponete i ziti in una teglia, che avrete unto con uno strato di salsa a ragu' (un paio di mestolate) formando degli strati alternati da pasta, sugo di ragù e scaglie di caciocavallo

  • 9

    Disponete del caciocavallo anche sulla superficie del vostro pasticcio di ziti e infornate, a 180°, forno statico, per 10/15 minuti

  • 10

    Lasciate poi riposare fuori dal forno per una decina di minuti

  • 11

    Non vi resta che impiattare e, come tocco finale, spolverate le porzioni di pasta con del pecorino

Commenti e voti

Informazioni generiche

Difficoltà
facile
Tempo di preparazione
00:20
Tempo di cottura
06:00
Porzioni
4 persone
Pubblicata il
17/06/2015

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