Il risotto ai funghi è sicuramente uno tra i piatti più amati e conosciuti della cucina italiana.

Il più conosciuto e famoso è sicuramente il risotto con i funghi porcini, ma si può anche realizzare con funghi più economici senza rinunciare a gusto e fragranza: in questo modo potremo preparare e portare in tavola più spesso questo piatto sano, appetitoso e vegetariano.

Per prima cosa dobbiamo individuare la qualità di funghi con cui vogliamo realizzare la ricetta. Possiamo scegliere tra champignon, cremini, prataioli, chiodini oppure pleurotus. E’ ideale altresì un bel misto di funghi freschi, già puliti e confezionato in vaschette. Il misto funghi lo si trova anche surgelato ed è più economico, comodo e adatto allo scopo.

Per rendere il nostro risotto ancora più saporoso, possiamo aggiungere dei porcini secchi dopo averli fatti rinvenire in acqua fredda. L’acqua di ammollo dei funghi va conservata e utilizzata durante la preparazione del risotto: fatela decantare e poi raccoglietela delicatamente con un cucchiaio in modo da non pescare sul fondo eventuale terra o sabbia. In questo modo aggiungeremo sapidità e piacevolezza al nostro piatto.

Pulite molto bene i funghi e, per gustare appieno il loro sapore e carnosità, tagliate le cappelle grandi a fette spesse e quelle più piccole a metà mentre i gambi è meglio affettarli a piccoli pezzi.

Preparate un buon brodo vegetale direttamente con le verdure fresche altrimenti utilizzate del dado granulare vegetale.

Prima di servire, per colorare il piatto, potete spolverizzarci sopra del prezzemolo tritato.

Utilizzate un buon vino bianco secco piuttosto fruttato come del Vermentino di Sardegna che poi servirete per accompagnare la degustazione del piatto.

Per preparare il risotto ai funghi è molto indicato il wok in quanto il calore si diffonde più uniformemente, il riso impiega meno tempo a cuocere e  il risultato sarà ottimale.

Se volete dare un aspetto e una consistenza ancora più avvolgente e vellutata alla ricetta, usate della ricotta salata grattugiata miscelata al grana in parti uguali durante la mantecatura.