Calamaretti

Data Pubblicazione: 29/06/2020

Calamaretti

I calamaretti, nome scientifico Alloteuthis media, sono una specie di molluschi molto simili ai loro fratelli più grandi, i calamari. Si tratta di un mollusco cefalopode che non raggiunge una lunghezza superiore agli 8 centimetri. Il corpo termina con le pinne. Il loro habitat naturale sono i fondali sabbiosi, ad una profondità che va dai 10 ai 50 metri. Solitamente vivono più a largo rispetto ai calamari: altra differenza riguarda lo spessore della carne, molto più sottile e per questo ideale per la frittura. Presenti nel Mediterraneo e nell’alto Adriatico, possono essere trovati anche nell'Atlantico orientale.

Proprietà calamaretti

I calamaretti sono un alimento poco calorico (ovviamente dipenderà anche dal tipo di cottura, quindi non pensate che i calamaretti fritti siano dietetici): 100 grammi apportano appena 92 calorie. Ricchi di proteine, non hanno una grande quantità di grassi
Valori nutrizionali 100 grammi di calamaretti:
  • Kcal 92
  • Grassi g 1,38
  • Carboidrati g 3,08
  • Proteine g 15,58
  • Fibre g 0
  • Zuccheri g 0
  • Acqua g 78,55

Come scegliere

Quando si va ad acquistare i calamaretti, occorre prestare attenzione all’odore, al colore e alla consistenza della carne. Questa deve essere soda, con colore chiaro, con tentacoli integri e che non si spezzano quando vengono tirati. Importante anche l’inchiostro: quando i calamaretti non sono freschi, questo ha colore metallico e una consistenza oleosa. Quando è così vuole dire che ci troviamo davanti a dei molluschi decongelati.

Come conservare

La conservazione dei calamaretti deve avvenire in frigorifero per non più di 2 giorni: importante notare che più sono piccoli meno tempo possono essere conservati. Possibile anche congelarli dopo averli puliti. In questo caso resistono fino a 3 mesi.

Varietà di preparazioni in cucina

Veniamo alle varietà di preparazioni in cucina. Come abbiamo detto i calamaretti sono ottimi se fritti. Per pensare a qualche altro tipo di cottura occorre guardare anche alla loro dimensione: se non troppo piccoli, è possibile anche farli in umido o al forno, mentre i più piccoli – oltre che fritti – possono anche essere fatti all’insalata. Ad ogni modo il tempo di cottura non dovrà mai essere troppo lungo.

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