Rucola o ruchetta, la pianta che fa innamorare

Data Pubblicazione: 04/09/2017

Rucola o ruchetta, la pianta che fa innamorare

L'Eruca vesicaria è una pianta conosciuta comunemente con il nome di rucola: chiamata anche ruchetta o ruca, appartiene alla famiglia della Brassicaceae ed è originaria del bacino del Mediterraneo e dell'Asia Centro-Occidentale anche se al giorno d'oggi viene coltivata anche in altre zone del mondo. Pianta erbacea annuale, può essere coltivata o selvatica. Nel secondo caso il sapore è più piccante e presenta foglie più dure. La rucola ha una coltivazione molto veloce: dopo appena 40 giorni può già essere raccolta e utilizzata in cucina. Come? Tipicamente questa pianta è utilizzata per delle insalate ma non mancano anche ricette cotte o anche un bel pesto di rucola.

Rucola proprietà benefiche e valori nutrizionali

La rucola ha notevoli proprietà benefiche: ricca di magnesio, calcio, potassio, ferro e fibre, presenta anche una buona quantità di vitamina A, B, C e K. Svolge un'azione lassativa e anti-gas nell'intestino ed è inoltre un antitumorale grazie all'effetto del beta-carotene e sulforafano. Ma gli effetti positivi di questa pianta sull'organismo umano non finiscono qui: la rucola ha proprietà drenanti e depurative aiutando nell'eliminazione di tossine e dei liquidi in eccesso; combatte l'anemia grazie alla presenza di ferro ed è inoltre ideale per chi deve mettersi a dieta per il basso contenuto calorico. Da ricordare anche l'effetto rinforzante sul sistema immunitario grazie alla presenza della vitamina C, mentre la K più l'acido folico rendono quest'erba adatta a prevenire l'osteoporosi rinforzando le ossa. Infine, come infuso ha effetto rilassante aiutando a combattere l'insonnia ed è anche un afrodisiaco naturale, rivelandosi efficace nell'inibizione di un enzima che causa problemi di erezione nell'uomo.

Valori nutrizionali

, 100 grammi rucola
  • Kcal 25
  • Proteine 2,58 g
  • Carboidrati 3,65 g
  • zuccheri 2,05 g
  • Grassi 0,66 g
  • saturi 0,086 g
  • monoinsaturi 0,049 g
  • polinsaturi 0,319 g
  • colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 1,6 g
  • Sodio 27 mg
  • Alcol 0 g

Cenni storici

La storia della rucola è molto antica. Già utilizzata in passato, nell'antica Roma era considerata un potente afrodisiaco tanto che era usata per realizzare dei filtri d'amore. Proprio i romani ne utilizzavano anche i semi e la ritenevano magica. Ma è l'aspetto afrodisiaco quello maggiormente tenuto in considerazione, tanto che era spesso coltivata in terreni dove erano presenti statue falliche in onore del dio della virilità Priapo. Testimonianze di questo aspetto si ritrovano anche nella letteratura: Ovidio nell'Ars Amatoria la definiva herba salax, cioè lussuriosa, mentre nel Rinascimento Matthias de Lobel raccontava di monaci che abbandonavano il voto di castità dopo aver bevuto un cordiale alla rucola.

Come conservare

Torniamo in cucina e vediamo come conservare quest'erba. Se non vogliamo mangiarla subito, occorre lavarla, asciugarla e poi metterla in frigorifero all'interno di un sacchetto di carta con qualche buco. Così può durare 4-5 giorni.

Varietà di preparazioni

E veniamo all'uso in cucina della rucola, ricette non ne mancano. Il suo sapore deciso la rende ideale per insalate, ma può anche essere usata per preparare un pesto o ancora per piatti cotti come ad esempio la pasta con rucola, ad esempio dei bucatini pomodorini e rucola, davvero deliziosi. Ottima anche nella pizza insieme a pomodorini e scaglie di parmigiano. Consulta tutte le nostre ricette con la rucola per nuove e invitanti idee.  

Pubblicata il 04/09/2017

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