La
pastinaè il formato di pasta adatto davvero a tutti: i grandi l’apprezzano nel brodo, mentre per i più piccoli è forse il primo contatto con un cibo da adulti. Si tratta di un termine che riunisce un insieme di diversi formati di pasta, caratterizzati dalle dimensioni estremamente piccole: solitamente sono realizzate con farina di grano ed in alcuni casi contemplano anche le uova.
I vari formati di pastina
Di pastine ne esistono diversi formati, ognuno caratterizzato da una forma diversa.
- Stelline – Forse le più note sono le stelline: si tratta appunto di piccole stelle con un foro al centro. Veloci da cuocere, sono molto apprezzate dai bambini che si avvicinano alla pasta.
- Anellini – Dalla Puglia arriva questo formato che prende ispirazione dagli orecchini delle donne. Grazie all’occhiello interno riescono a catturare il condimento e ne esaltano il sapore.
- Midolline – Ecco un altro tipo di pastina: la forma è quella di una goccia, simile ai semi del melone. Anche in questo caso si tratta di un formato molto apprezzato in zuppe.
- Puntine – Altra pastina che richiama la forma dei semi della frutta: ottime per i bambini.
- Tempesta – Infine, la tempesta, pastina dalla forma allungata e sezione rettangolare. Ne esiste anche la versione ancora più piccola: le tempestine.
Questa una carrellata di formati di pastine ma ne esistono sicuramente anche altri tipi, tutti accomunati dall’essere ideali per i bambini e per essere mangiate al brodo nelle fredde giornate invernali.
Varietà di preparazioni delle pastine
Proprio la
pastina in brodo è tra le ricette più diffuse con questo formato di pasta. Alternativa è la pastina in brodo di verdure o ancora delle invitanti polpette di pastina. Tra le ricette che possono essere realizzate con questo particolare formato troviamo anche il più classico
brodo di pollo o una ricette adatta ai bambini come la
pastina con uovo o una più originale pastina al latte.