Gli scialatielli

Data Pubblicazione: 23/01/2020

Scialatielli

Con il termine scialatielli si indica un tipo di pasta lunga fresca, molto utilizzata in Campania. Vantano il riconoscimento di prodotto agroalimentare tradizionale. La loro nascita risale a pochi decenni fa: precisamente siamo nel 1978 quando lo chef Enrico Cosentino durante un concorso gastronomico, presentò questo formato di pasta e riuscì a conquistare il premio entremetier dell’anno, riconoscimento molto ambito nel settore culinario. Questo formato di pasta nasce ad Amalfi e il nome deriva da due termini del dialetto napoletano: scialare che sta per godere, e tiella, ovvero padella. E mangiare degli scialatielli saltati in padella è davvero un piacere!
Dal punto di vista della forma, questo formato di pasta si presenta più corto e largo rispetto agli spaghetti, con sezione rettangolare. Ovviamente la loro caratteristica fondamentale è il poter essere fatti in casa: per gli scialatielli ricetta prevede l’uso di ingredienti quali farina 00, acqua o latte, formaggio grattugiato, basilico fresco e sale. Spicca in tale preparazione l’assenza delle uova.

Proprietà degli scialatielli

Dal punto di vista nutrizionale, gli scialatielli sono simili agli altri formati di pasta: ovviamente decisivo risulterà il condimento utilizzato per preparare il primo piatto anche se, parlando in generale, è garantito un grande apporto energetico. Ogni 100 g di scialatielli, senza condimento, apportano almeno 273 Kcal: un aspetto da tenere in considerazione quando si decide di prepararli
Energia: 273 Kcal / 1156 KJ per 100 g
Grassi: 1,3 g di cui acidi grassi saturi 0,3 g
Carboidrati: 55 g di cui zuccheri 1,5 g
Fibre: 2,5 g
Proteine: 9,0 g
Sale: 0,01 g

Varietà di preparazione degli scialatielli

Ed eccoci al meglio che gli scialatielli possono offrire: il loro utilizzo in cucina. Impossibile non fare riferimento agli scialatielli allo scoglio o agli scialatielli ai frutti di mare, ma vanno prese in considerazione anche altre ricette. Eccoli allora realizzati con cacio e cavolfiore o insaporiti da un delizioso sugo con melanzane. Vere bontà che non possono che stuzzicare la fantasia e l’appetito di chi se li trova davanti!

Pubblicata il 23/01/2020

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