Mapo, il frutto metà mandarino e metà pompelmo

Data Pubblicazione: 22/02/2020

Mapo

In Italia è conosciuto poco ed ancor meno utilizzato in cucina: parliamo del mapo, frutto ibrido conosciuto con il nome scientifico di citrus tangelo o anche soltanto come tangelo. E’ ottenuto attraverso l’incrocio tra il pompelmo Duncan e il mandarino Avana ed è caratterizzato dal sapore amarognolo del primo uniti ai sentori più particolari del secondo. Nato nel XIX secolo negli Stati Uniti, è oggi coltivato soprattutto in Florida e California ma si può trovare anche in Calabria e Sicilia: questo perché preferisce un clima caldo e subtropicale e non è in grado di resistere alle gelate.
Dalla buccia molto sottile, di colore verde, ha una polpa giallo-arancio: l’albero tocca anche i 12 metri di altezza con un diametro che arriva a 8 metri. Con foglie sempreverdi, il periodo della fioritura è tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Importante raccogliere il mapo frutto quando ha raggiunto il giusto grado di maturazione in quanto una volta staccato dall’albero non matura più.

Proprietà del mapo

Come tutti gli agrumi, anche il mapo garantisce un importante apporto di vitamina C, accompagnata anche da quelle del gruppo A e B. Ipocalorico (appena 31 calorie ogni 100 grammi), è ricco di sali minerali, in modo particolare potassio, ferro, iodio, magnesio e acido folico. La presenza di quest’ultimo lo rende utile per i problemi della tiroide. Altra caratteristica da ricordare è la scarsa presenza di zuccheri: proprio per questo è adatto anche a chi soffre di diabete. Il mapo si candida ad essere un frutto particolarmente salutare per il suo essere:
  • antiossidante: per la presenza di flavonoidi;
  • antiinfiammatorio: ottimo per rafforzare il sistema immunitario;
  • anticellulite: come tutti i frutti che presentano un’elevata quantità di vitamina C;
  • rilassante;
  • anticolesterolo;

Varietà di preparazioni con il mapo

Il tangelo è ottimo per dare un sapore particolare alle insalate, magari insieme a radicchio e finocchio, o a delle macedonie. Conosciuto anche per la preparazione di liquori, è utilizzato in Abruzzo dove esiste un dolce tradizionale, il mapopan, che prevede tra gli ingredienti proprio il liquore di mapo. Per chi ne apprezza il sapore può essere consumato anche da solo, come un normale agrume, o spremuto. Infine, è ottimo per la decorazione di cocktail.

Pubblicata il 22/02/2020

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