FARINA DI GRILLO: etichetta, prezzo, usi in cucina
Data Pubblicazione: 20/03/2023

Per ottenere la farina di grillo, gli insetti vengono allevati e raccolti in grandi quantità, quindi congelati o cotti a vapore, asciugati e macinati per ottenere una farina fine.
Esistono diverse tecniche di allevamento degli insetti, ma in genere gli allevatori cercano di creare un ambiente controllato, in cui i grilli possono crescere e riprodursi in modo sano e sicuro. In seguito, gli insetti vengono selezionati per dimensioni e peso e vengono trattati secondo le pratiche di allevamento sostenibili. Una volta macinati gli insetti secchi, la farina di grillo può essere utilizzata per una vasta gamma di alimenti, tra cui pane, pasta, barrette proteiche e altro ancora.
La farina di grillo ha un alto contenuto di proteine e può contenere anche vitamine e minerali come ferro e calcio. Inoltre, ha un'impronta ecologica relativamente bassa rispetto alle fonti di proteine tradizionali come la carne, poiché richiede meno terreno, acqua e cibo per produrre una quantità equivalente di proteine. La farina di grillo, pur esendo un novel food, è considerata una fonte di proteine alternativa e nutriente per l'alimentazione umana.
QUANTO COSTA
Il prezzo della farina di grillo può variare a seconda del luogo in cui viene acquistata, della marca e della quantità acquistata. In genere, la farina di grillo è più costosa rispetto alla farina di semola o ad altre farine tradizionali, poiché la produzione di insetti è ancora relativamente costosa e richiede tecnologie avanzate. Tuttavia, il prezzo può variare da circa 15 a 30 euro per un chilogrammo di farina di grillo, a seconda delle circostanze.ETICHETTATURA
La presenza della farina di grillo in un alimento può essere indicata con diverse diciture, tra cui:- "farina di grillo"
- "farina di Acheta domesticus" (che è il nome scientifico del grillo domestico)
- "proteine di insetti"
- "proteine di grillo"
COME SI CONSERVA
La farina di grillo deve essere conservata in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta del sole e da fonti di calore. Poiché la farina di grillo è una fonte proteica, è soggetta all'ossidazione e può deteriorarsi se esposta all'aria per un periodo prolungato. Per preservare al meglio la freschezza e la qualità della farina di grillo, è consigliabile conservarla in un contenitore ermetico o in un sacchetto richiudibile e riporla in un luogo fresco e buio. In questo modo, la farina di grillo può durare fino a 6 mesi o più. È importante anche verificare la data di scadenza sulla confezione della farina di grillo e utilizzarla prima della scadenza per garantire la massima qualità e sicurezza alimentare.Forse t'interessa sapere quanti insetti commestibili ci sono in Italia.