Radicali liberi, cosa sono e come combatterli
Data Pubblicazione: 14/08/2019

Come scoperto per primo da Denham Harman nel 1956, i radicali liberi sono responsabili dell’invecchiamento ma sono anche difficili da combattere: la loro formazione deriva dal semplice respirare e mangiare. Come fare quindi? Se sappiamo ora cosa sono i radicali liberi, ci tocca conoscere anche quali strategie è possibile attuare per rallentare la loro formazione: detto che non possiamo certo decidere di non mangiare o non respirare, esistono alcune abitudini di vita e alimentari che potremmo cambiare.
Come combattere i radicali liberi
Il fumo in primo luogo, poi lo stress e, in campo alimentare, grassi e proteine alimentari: ecco il poker da evitare il più possibile per limitare i radicali liberi. Questi portano danni al DNA in quanto capaci di portare a mutazioni genetiche su vasta scala, producendo un invecchiamento precoce delle cellule. Inoltre sono coinvolti anche in tumori, malattie degenerative e altre patologie.Per combatterli giocano un ruolo di primo piano gli antiossidanti e qui entra in gioco l’alimentazione: esistono alcuni alimenti, infatti, che ne sono ricchi. Tè verde, melograno, cereali, noci, fagioli ma anche latte di capra o pecora. Sicuramente per combattere i radicali liberi è fondamentale seguire una dieta equilibrata: bisogna preferire frutta e verdura crude, limitare i grassi e gli alimenti ricchi di proteine. Poi entra in gioco lo stile di vita: serve un’attività fisica regolare e non eccessiva. Potrebbe bastare una passeggiata dopo pranzo, visto che camminare con lo stomaco pieno aiuta la stabilizzazione dei radicali liberi e ne impedisce il moltiplicarsi.