Il coriandolo, la spezia che combatte la stanchezza

Data Pubblicazione: 27/08/2018

Il coriandolo, la spezia che combatte la stanchezza

Il coriandolo è una spezia molto utilizzata in cucina, soprattutto in Oriente. Pianta appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, dal nome scientifico Coriandrum Sativum, è originaria del Mediterraneo. Presenta una radice piccola e poco ramificata, ha un fusto che può arrivare fino a 50 centimetri e fiori bianchi o rosa. I frutti hanno una forma sferica e vengono usati proprio in cucina come spezia: se la forma delle foglie di coriandolo richiama quella del prezzemolo, il sapore ricorda più quello del limone.

Le proprietà del coriandolo


Numerose le proprietà del coriandolo, spezia molto apprezzata in cucina e che in passato era utilizzata soprattutto per il suo potere medicinale. Dall’effetto antibiotico, è utile per combattere i batteri. Inoltre è usato per curare infezioni e per combattere funghi ed altri microrganismi. Noto anche per il suo effetto digestivo, è utile per curare problemi di stomaco, diarrea e colon irritabile. Antispasmodico naturale, è anche un tonico del sistema nervoso e aiuta a superare stanchezza ed apatia. Infine, è rinomata la sua azione chelante contro i metalli pesanti. In particolare è utile per rimuovere il mercurio presente tra cellule e nucleo cellulare.

Cenni storici


Il coriandolo ha una storia molto lunga alle spalle: il suo utilizzo può essere fatto risalire a cinquemila anni fa quando gli Egizi prima e ebrei, romani e greci poi lo utilizzarono come medicinale contro mal di testa e febbre. Il nome deriva dal greco ‘corys’, cimice. Da ricordare come il nome di questa pianta sia poi stato utilizzato per nominare anche i piccoli pezzi di carta colorata utilizzati a carnevale: questa usanza deriva dal carnevale del XV secolo quando i semi di coriandolo dipinti venivano lanciati in aria.

Varietà di preparazioni in cucina


Come abbiamo detto il coriandolo è una spezia molto apprezzata soprattutto nella cucina orientale: qui è usato per sostituire il prezzemolo e addolcire le insalate ma non solo. Ingrediente base del pollo tikka, ricetta tradizionale dell’India, si può trovare anche nel garam masala, altra ricette tradizionale di India e Pakistan. Da segnalare anche una frittata con cavolo nero e coriandolo o l’uso delle foglie di coriandolo nella preparazione di zuppe e minestre.

Condividi questo articolo

Scarica la rivista

Potrebbe interessarti anche

Le nostre rubriche

L'universo culinario a portata di click

BENEFICI VINO: DUE BICCHIERI PER PREVENIRE LA DEMENZA

I benefici del vino non si scoprono certo oggi: un’assunzione moderata fa bene all’organismo ed ora spunta un altro effetto positivo. Due ...

Continua a leggere

CURARE L'EMICRANIA CON LA CURCUMA: FUNZIONA DAVVERO?

La curcuma per combattere l’emicrania. Convivere con il mal di testa non è semplice: l’emicrania, sintomi spesso molto diversi tra di loro ...

Continua a leggere

SOSTANZE CHIMICHE NEGLI ALIMENTI, ATTENZIONE A CONTENITORI E CARNI LAVORATE

I pediatri lanciano l’allarme: attenti alle sostanze chimiche contenute negli alimenti. In particolare attenzione massima andrà assicurata per i ...

Continua a leggere

Lascia un commento

Scarica la rivista