Quali sono i cibi più ricchi di vitamina D

Data Pubblicazione: 11/06/2017

Quali sono i cibi più ricchi di vitamina D

La vitamina D altro non è che un insieme di cinque diverse molecole (D1, D2, D3, D4, D5). Tutti conosciamo l'importanza sul nostro organismo dell'ergocalciferolo (la D2, di origine animale) e del colecalciferolo (D3, origine animale). Sono loro ad assicurare i benefici maggiori al nostro organismo. In realtà dire vitamina D significa anche parlare di un ormone. La sua forma attiva, infatti, è il calcitriolo, molecola che presenta la struttura degli ormoni steroidei.

Vitamina D, le proprietà

Sono diverse le proprietà di questo gruppo di molecole. La più nota è forse quella di contribuire al fissaggio del calcio sulle ossa. Ma anche di far assorbire lo stesso nell'intestino. Queste molecole possono essere garantite all'organismo non solo tramite il cibo. Ad esempio l'esposizione al sole permette di sintetizzare il colecalciferolo, il principale precursore della vitamina D. Si tratta del metodo principale con il quale assumiamo questa vitamina ed è anche la ragione per cui in estate ne abbiamo di più. Per quanto riguarda il rapporto vitamina-cibi, la dose giornaliera cambia in base all'età e alle condizioni fisiche. Un adulto sano ha bisogno di circa 10 microgrammi al giorno di vitamina D3, mentre tra i 3 ai 15 anni tale fabbisogno sale a 12-15 microgrammi al giorno. Per gli anziani, raramente esposti alla luce del sole, o in alcune condizioni come gravidanza e allattamento, il fabbisogno giornaliero di questa vitamina aumenta.

Gli alimenti con vitamina D

Gli alimenti che presentano una quantità rilevante di Vitamina D2 e D3 non sono molti: pesce grassi (sardine, merluzzo, salmone, arringhe), olio di fegato di merluzzo, latte e latticini, uova, verdure a foglia verde. Quando l'assunzione di questa vitamina è carente, si può andare incontro a rachitismo nei bambini e ostemalacia negli adulti. Il problema in entrambi i casi è un non corretto metabolismo della molecola causato da un ridotto apporto di calciferolo con la dieta; possibili anche alterazioni del metabolismo epatico e renale dei precursori della vitamina D o, in maniera molto più rara, una poca esposizione al sole. Attenzione anche al problema opposto, un'assunzione eccessiva. Difficile sia dovuta ad un problema di alimenti; più probabile che sia la conseguenza dell'utilizzo sbagliato di un farmaco o integratore. Gli alimenti più ricchi di vitamina C

Condividi questo articolo

Scarica la rivista

Le nostre rubriche

L'universo culinario a portata di click

DIETA E IPOTIROIDISMO

L’ipotiroidismo è un disordine che deriva dalla carenza di iodotironine, ormoni prodotti dalla tiroide, una ghiandola che è presente nel collo. ...

Continua a leggere

CONQUISTARE LA SUOCERA

Riuscire a conquistare la suoceraè spesso impresa ardua, soprattutto per le donne. Forse si tratta del passaggio più complicato del matrimonio ma, ...

Continua a leggere

CENA STELLATA A CASA

Ci risiamo. Il coronavirus non sembra dare pace, la curva dei contagi si impenna e le possibilità di uscire pian piano diminuiscono. Niente lockdown ...

Continua a leggere

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere la ricetta del giorno e tante altre novità

Commenti e voti

Scarica la rivista