Riscaldare gli avanzi

Data Pubblicazione: 24/05/2016

Riscaldare gli avanzi

Riscaldare gli avanzi

Riscaldare gli avanzi, ma come riproporli in tavola in maniera gustosa? Ecco alcune dritte per riscaldare i piatti del giorno prima.
Una ritrovata cultura antispreco e l'etica gastronomica moderna stanno dando sempre più rilievo ai cosiddetti "leftovers", vale a dire gli avanzi. In realtà per la tradizione culinaria italiana si tratta di un evergreen: chi, ad esempio, non ha mai mangiato la pasta del giorno precedente scaldata o riproposta sotto forma di timballo? E la verdura "riciclata" sotto forma di frittata o polpette? La cucina povera pullula di gustose ricette basate sugli avanzi e dimostra ampiamente come possano rivelarsi anche più buoni del cibo appena pronto. È importante però sapere anche in che modo riscaldarli, in modo da esaltarne il sapore. La pizza ad esempio non va assolutamente scaldata al microonde per evitare di renderla gommosa e flaccida. Meglio utilizzare un padella antiaderente coperta: recupererà la giusta croccantezza ed il sapore del giorno prima. È consigliabile evitare il microonde anche per quanto riguarda la pasta: in questo caso basta il tradizionale fornello, una padella con un filo d'olio e la si fa saltare sino a quando non si sarà formata la tipica crosticina abbrustolita. Il fornello è la soluzione migliore anche per intiepidire gli avanzi di zuppa e di minestrone.
Com'è noto, il riso conservato in frigo tende a diventare un agglomerato insapore, ma gli si può dare nuova vita scaldandolo nel forno a microonde. Basta metterlo in un contenitore apposito e ricoprirlo con un tovagliolo di carta appena umido. Se non si è degli amanti della carne fredda è utile sapere che può essere scaldata nel modo giusto persino una bistecca o una fettina. Basta farla insaporire in padella insieme a un ricciolo di burro: sarà ancora più gustosa del giorno precedente. Potrebbe sembrare inusuale ma anche una torta può essere riscaldata: bastano 20 minuti a 80° in forno per restituirle quel magico sapore di dolce appena sfornato. Per i fritti risulta più difficile restituirgli il gusto originario ma ci si può comunque provare: nel caso del pollo lo si può scaldare nel forno, avvolto in carta da forno, con la modalità grill. La stessa procedura si può adottare con le patatine fritte. Per quanto concerne invece gli avanzi di pollo o di tacchino arrostiti si possono ricoprire con un foglio d'alluminio e farli cuocere per mezz'ora in forno a 180°, attivando il grill negli ultimi 5 minuti in modo da rendere la pellicina nuovamente croccante.
Imparare a scaldare le vivande avanzate e evitare gli sprechi alimentari come si è visto è molto semplice: basta un po' di esperienza e la cottura giusta per ogni cibo.

Condividi questo articolo

Scarica la rivista

Le nostre rubriche

L'universo culinario a portata di click

MANGIARE PIZZA FA AVERE SUCCESSO SUL LAVORO

Non solo bontà tutta da assaporare: mangiare pizza fa avere successo sul lavoro! E’ l’incredibile scoperta fatta da uno psicologo americano Dan ...

Continua a leggere

QUANTA VITAMINA D ASSUMERE OGNI GIORNO

Quanta vitamina D occorre assumere ogni giorno? E’ risaputo che parliamo di una sostanza che apporta benefici al nostro organismo. La vitamina D è ...

Continua a leggere

COSA MANGIARE A COLAZIONE PER DIMAGRIRE

Un abbondante colazione per dimagrire. Sembrerà un controsenso ed invece è la ricerca scientifica a dirlo: il primo pasto del giorno deve essere ...

Continua a leggere

Lascia un commento

Scarica la rivista