Dieta per anemia, consigli e alimenti consentiti

Data Pubblicazione: 06/06/2017

Dieta per anemia, consigli e alimenti consentiti

La dieta per anemia è fondamentale in quanto tale patologia può avere anche delle origini legate all'alimentazione. L'anemia è un quadro patologico che presenta dei valori ematici di emoglobina più bassi dei livelli standard; ciò porta ad una riduzione anche dell'ematocrito (responsabile della capacità di trasporto dell'ossigeno ai tessuti). Questo per far ipotizzare una diagnosi di anemia deve discostarsi in negativo dai valori standard del 40% nell'uomo e del 37% nella donna.

Dieta per anemia, le varie forme

Varie le forme di anemia che possono essere riscontrate, classificate in base all'agente eziopatologico protagonista. La carenza di ferro porta all'anemia sideropenia; la carenza di vitamine, invece, all'anemia perniciosa.  Per quanto riguarda i sintomi dell'anemia, si segnalano in modo particolare: astenia, difficoltà di concentrazione, mal di testa, vertigini, ragadi agli angoli della bocca.

Alimentazione per anemia, consigli utili

Quando si parla della dieta per anemia, occorre guardare al singolo caso e in particolare ai fabbisogni nutrizionali, soprattutto per quel che riguarda ferro, acido folico e cobalamina. Vari i suggerimenti per un'alimentazione corretta:
  • Non discostarsi dalla dose consigliata delle tre sostanze sopra descritte.
  • Fare in modo che la giusta quantità di ferro arrivi per due terzi in forma ferro ferrosa (soprattutto da alimenti di origine animale); il ferro ferrico (origine vegetale) dovrebbe andare a costituire l'altro terzo di ferro totale.
  • Sempre in tema di alimentazione, è da prestare attenzione ai livelli di acido folico e cobalamina. Per il primo si possono mangiare vegetali a foglia verde come spinaci, broccoli, lattuga; per il secondo carne, uova e pesce.
  • Importante anche l'assunzione di vitamina C che va ad interagire con il ferro potenziandone la disponibilità all'assorbimento intestinale e favorendo il trasferimento dalla transferrina plasmatica a quella tissutale.
  • Evitare di mangiare in contemporanea alimenti che contengono grandi quantità di calcio, fosforo e ferro. Niente quindi carne e formaggi o latticini nello stesso pasto.
  • Evitare o almeno limitare il consumo di alimenti che presentano un'elevata quantità di fitati ed ossalati. Niente tè verde ad esempio o rabarbaro.

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