Cosa mangiare durante l'allattamento

Data Pubblicazione: 13/07/2017

Cosa mangiare durante l'allattamento

Avere un figlio per una donna è un'emozione indescrivibile, un'esplosione di sensazioni che è difficile tenere a bada. Cambia la vita, cambiano le routine, cresce la fatica ma anche l'amore. Nei primi mesi di vita, poi, mamma e neonato continuano quel rapporto unico che si è creato già durante la gravidanza. In questo un ruolo fondamentale gioca l'allattamento. Proprio le donne che non si sottraggono all'allattamento al seno devono fare i conti con la questione alimentare: cosa mangiare e cosa va evitato? Prima di vedere quali sono gli alimenti consigliati, alcune regole di base. In primo luogo occorre mettere fine al mito che occorre mangiare per due! Questo però non vuole dire che una mamma che allatta deve tenere un regime alimentare dietetico. Anzi, quando è il periodo dell'allattamento, occorre mangiare cibi che forniscono le energie utili per affrontare un impegno così gravoso. Niente diete ipocaloriche quindi, almeno nei primi sei mesi di vita o meglio ancora un anno. Magari si può continuare con il regime alimentare tenuto in gravidanza, riducendo senza esagerare le porzioni. Detto ciò, le mamme che allattano sono curiose di sapere quali sono i cibi consigliati.

Allattamento, i cibi consigliati

Ad esempio per aumentare la produzione di latte, si possono usare cumino, galega, cardo mariano, anice. Avete il problema contrario? Allora provate con salvia e prezzemolo. Inoltre durante l'allattamento, l'alimentazione corretta dovrebbe includere i seguenti alimenti praticamente tutti i giorni:
  • latte e latticini
  • cereali
  • frutta
  • verdura
  • olio extra vergine di oliva
  • acqua minerale non gasata
Vanno consumati, invece, 3 volte a settimana alimenti come:
  • legumi
  • carne rossa
  • frutta secca
  • pesce
Infine, un consumo parsimonioso (1 volta alla settimana) va fatto di uova e burro. Queste indicazioni però devono essere poi messe in relazione con la reazione del lattante. Se il piccolo, ad esempio, soffre di colichette, ecco che occorre evitare legumi, frutta secchi e latticini. Occorre poi bere molto e sono particolarmente indicati anche brodi vegetali o di carne.

Allattamento, gli alimenti da evitare

Esistono poi anche cibi che durante la fase di allattamento al seno vanno evitati. Ad esempio cipolle e aglio, potrebbero dare un cattivo sapore al latte. Stesso ragionamento anche per prezzemolo, carciofi, broccoli, cavoli, asparagi, peperoni, cetrioli e funghi. Da evitare per il rischio di tossinfezioni alimenti come selvaggina, crostacei, molluschi, uova cruda e alimenti che le contengono. Ovviamente vanno evitati i cibi piccanti e sostanze che non sono adatte per un fisico ancora immaturo come quello del neonato: ecco allora che occorre limitare il caffè (non più di 2 tazzine al giorno), cioccolato, tè, bevande gassate, birra. Infine, esistono tutta una serie di allergeni che in allattamento è preferibile non mangiare.  Allora, nel caso in cui un genitore o fratello del neonato soffrono di allergie, vanno messe al bando fragole e ciliege, niente pesche o banane, ma no anche a spinaci, arachidi, mandorle, fave, piselli, lenticchie e fagioli, yogurt, insaccati, frutti di mare, crostacei, ecc. Insomma allattare un bambino richiede un piccolo sacrificio a tavola: l'emozione che riceverete però ripagherà di tutto. Se il piccolo ancora deve arrivare, puoi essere interessata a cosa mangiare in gravidanza.

Pubblicata il 13/07/2017

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