L'Ananas

Data Pubblicazione: 11/03/2016

L'Ananas



L'ananas è un frutto esotico molto diffuso a livello mondiale. Appartiene alla famiglia delle bromeliacee ed è originario del Sud America. Hanno una forma cilindrica e al centro presentano un'infiorescenza verde, dalle sue foglie inoltre viene ricavate una fibra particolare che si utilizza per la produzione di corde e tessuti. 
In Europa è il frutto in scatola più consumato in assoluto, ma non per questo non si vende anche fresco, anzi è la protagonista di una moltitudine di ricette sia dolci che salate. 
Dal punto di vista biologico, l'ananas è costituita da circa l'86% di acqua e per la restante percentuale da zuccheri, proteine, fibre, grassi e ceneri, inoltre è ricca di potassio, fosforo, zinco, magnesio e ferro e di vitamine come la vitamina A, la vitamina B e la vitamina C.
Per quanto riguarda le sue proprietà, da sottolineare è il suo effetto per combattere la cellulite grazie alla bromelina che è presente sopratutto nel gambo di questo frutto, inoltre, ha proprietà antinfiammatorie, apporta benefici alla vista ed infine facilita la digestione.
Quando acquistate un ananas e volete essere sicuri di avere tra le mani un frutto fresco, fate attenzione ad alcune cose, prima di tutto, controllate che la buccia non abbia sfumature verdi in quanto sono simboli che si tratta di un frutto ancora acerbo, inoltre controllate anche che la buccia non sia troppo marrone, questo è segno che il frutto è troppo maturo, in pratica, un ananas ottimo per essere consumato deve avere delle sfumature arancioni, oppure potete provare a staccare una foglia verde del ciuffo del frutto, se la foglia verrà via con facilità vorrà dire che l'ananas è troppo matura. Infine, anche se vi sembrerà strano, annusate l'ananas e provate a sentire il suo profumo, se lo percepite, il frutto è buono!.

Cenni Storici



Come su scritto, l'ananas è un frutto di origine Americana che grazie alla scoperta dell'America, in particolare grazie a Cristoforo Colombo che sbarcò a Guadalupa, si è diffusa in tutto il mondo. Alcune fonti affermano che questo frutto era già consumato intorno al 1400 dai nativi americani che lo chiamavano "anana" che derivava dalla parola "nana" ovvero profumo, oppure era anche conosciuta come "pigna delle Indie", ma gli esploratori spagnoli ne cambiarono il nome in "pigna del re", infatti all'epoca era un frutto venduto a prezzi molto alti che permettevano l'acquisto solo al re e al suo entourage.
Con il tempo la sua coltivazione si è diffusa prima in Inghilterra e poi anche nel resto d' Europa, i prezzi sono diminuiti fino a diventare un frutto accessibile al tutto il popolo.

Come Cuocere



Nonostante l'ananas sia un frutto che solitamente si consuma a crudo, non è detto che non esistano delle ricette che ne prevedano la cottura. Di seguito vi elencheremo alcuni dei metodi principali per cuocere l'ananas e renderla protagonista delle vostre tavole, ma prima però ricordatevi di pulirla e tagliarla:

Ananas alla piastra : pulite e tagliate l'ananas a rondelle, cuocete le fette su una piastra calda e insaporite con le spezie che preferite, per la ricetta, cliccate qui;

Ananas Caramellato : per la ricetta, cliccate qui;

Risotto all'Ananas : per la ricetta, cliccate qui;

Torta all'Ananas : per la ricetta, cliccate qui.

Come Conservare



C'è molta differenza tra gustare l'ananas in scatola e l'ananas fresco, quindi se acquistate un buon ananas e volete conservarlo in modo da poterlo gustare anche dopo un po' di tempo, seguite i nostri consigli:
  • Conservare l'ananas fresco : una volta che avrete acquistato un ananas non troppo maturo e nemmeno troppo acerbo, potete conservarlo a temperatura ambiente o in frigorifero per circa 1 o 2 giorni. Una volta sbucciato vi consiglio di consumarlo entro pochi giorni poiché si tratta comunque di un frutto delicato e a contatto con l'aria e i cambiamenti di temperatura potrebbe rovinarsi.
  • Congelare l'ananas : per prima cosa, sbucciate l'ananas e tagliatelo a fette o a pezzi della dimensione che preferite, aiutandovi con un coltello abbastanza affilato. Foderate un vassoio con uno foglio di carta da forno e sistemateci sopra i pezzi di ananas distanziati gl'uni dagl'altri. Mettete il vassoio nel freezer per tutta la notte. L'indomani, sistemate i pezzi congelati in un contenitore salva-freschezza o negl'appositi sacchetti per alimenti e rimetteteli nel congelatore, fate attenzione ad eliminare tutta l'aria. Potete conservare l'ananas congelato per circa 4-6 mesi.
Quando vorrete gustare l'ananas, vi basterà scongelarlo ed è subito pronto!.




Amor d'Ananas

Biondo ananasso australe
m'attende stamane
la glauca chioma sfatta
da desiderio insonne.

Certo ti troverò
frutto mio tanto amato
soave nella polpa
al morso appassionato
offerto della bocca.

E poi che ti avrò
Signore del carrello
disprezzami se a mensa
libato ai Numi buoni
di baci non ti copro
finché non ti consumo.

Michele Prenna

Pubblicata il 11/03/2016

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