Anice stellato

Data Pubblicazione: 26/04/2018

Anice stellato

L’anice stellato è una specie di pianta conosciuta con il nome scientifico di Illicium verum. Si tratta di un albero tropicale sempre verde, che arriva ad altezze anche di 10 metri. Originario dell’Asia Orientale, è diffuso anche in Sud America. Il nome deriva dalla forma del frutto che ricorda proprio una stella a 8 punte.
In cucina è usato come spezia e può essere sfruttato per realizzare dei liquori, ma non solo: è anche usato per estrarre l’acido shikimico, utile per produrre alcuni farmaci. Attenzione però: esiste anche un anice stellato mortale. Si tratta della specie illicium anisatum, proveniente dal Giappone: ingerirla anche a piccole dosi può provocare convulsioni ed è tossica per il sistema nervoso. Per questo la sua importazione è proibita in Europa.

Anice stellato, proprietà

Al di là di questa specie mortale, l’anice stellato ha anche proprietà benefiche. Partiamo dalle calorie, ben 330 ogni 100 grammi. Ricco di grassi, non contiene però colesterolo ed è ricco di proteine. Elevata anche la quantità di ferro e calcio, così come quella di vitamina C e delle fibre. Molto utile per combattere le infezioni, evita la formazione dell’herpes labiale ed è ottimo anche come antinfluenzale. La presenza di anetolo rende l’anice stellato un ottimo antibatterico, andando a combattere diverse forme batteriche. Con potere antinfiammatorio, ha anche effetto diuretico: per questo non è adatto a chi ha problemi ai reni. Utile contro il dolore addominale, favorisce la digestione e aiuta a combattere la tosse.

Cenni storici

Questa spezia ha origini molto antiche ed in passato era utilizzata da Ippocrate, Celso e Galeno anche contro dolori intestinali e itterizia. Plinio il Vecchio, invece, metteva in risalto le proprietà benefiche contro indigestione e insonnia. In particolare consigliava di addormentarsi con i semi sotto al cuscino.

Varietà di preparazione in cucina

Ma come si usa l’anice stellato in cucina? Carni, dolci, liquori: per l’anice stellato ricette non mancano di certo. Prima di utilizzarlo però occorre far bollire i baccelli e poi macinarli in un mortaio. Si otterrà così una polvere che può essere aggiunta al cibo per dargli un aroma particolare. Ottimo per le verdure stufate, l’anice stellato è anche utilizzato per aromatizzare pollo, maiale, coniglio e dolci. Se vi state chiedendo “ma l’anice stellato dove si compra?”, la risposta è semplice: nei supermercati, reparto spezie, o in alternativa nei negozi alimentari specializzati in cucina asiatica o indiana.

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