Zucchero e dipendenza

Data Pubblicazione: 01/04/2016

Zucchero e dipendenza

Lo zucchero crea dipendenza. Ma come?

È risaputo che molti fanno fatica a resistere alla tentazione di un pezzo di cioccolato o di una fetta di torta. Ma perché? È questione di chimica.

La golosità è una caratteristica che accomuna molte persone. Basta vedere una fetta di torta, una coppetta di gelato, un pezzo di cioccolato e via dicendo perché si percepisca quell'irrefrenabile impulso ad assaggiarlo. Ma cosa sta dietro al meccanismo della ricerca dello zucchero? Perché dopo aver mangiato del dolce, si ha ancora voglia di assaggiarne, come se non se ne avesse mai abbastanza?
I cibi ricchi di carboidrati, come appunto dolci, pasta e pane, appaiono irresistibili a moltissime persone. Quello che molti non sanno è che i carboidrati sono contenuti in moltissimi altri cibi, come pasta, pane, ketchup, e così via. Il meccanismo che ci spinge a nutrirci di carboidrati è del tutto istintivo, anzi, sarebbe più corretto dire che si tratta di un meccanismo meramente chimico, che è alla base della dipendenza da zucchero. 
Lo zucchero è la fonte di energia più rapida per il nostro corpo. Viene velocemente assimilato ed entra in circolo quasi immediatamente. Quanto ingeriamo un cibo molto zuccherato, quasi subito le papille gustative inviano dei segnali alla corteccia cerebrale, stimolando un complesso di sensazioni piacevoli che fanno percepire una generica condizione di benessere a livello fisico. 
Detto in altre parole, quando il nostro organismo ottiene dello zucchero, stimola la produzione di dopamina, la sostanza che provoca la sensazione di benessere a livello fisico. Questo meccanismo, anche se spiegato in maniera basilare, non è poi così differente da quanto avviene quando si assume droga, alcol e nicotina: i livelli di dopamina vengono alzati, il corpo percepisce una sensazione di piacere e spinge per avere sempre più sostanza in una sorta di circolo vizioso. In questo modo si può creare una vera e propria dipendenza, denominata "dipendenza da zucchero", che può avere delle gravi conseguenze per la salute quali ad esempio il diabete.
Se assunto con moderazione, lo zucchero non produce queste conseguenze deleterie. 

A causa della possibilità di indurre dipendenza, quindi, i cibi ricchi di zuccheri devono essere assunti con moderazione. In particolare bisogna evitare che i bambini, più sensibili alla possibilità di incorrere in abitudini alimentari errate, ne facciano un uso eccessivo.

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