Saper accogliere a cena ogni tipo di ospite

Data Pubblicazione: 02/11/2015

Saper accogliere a cena ogni tipo di ospite

Se ci si prepara ad invitare a cena diverse persone, anche di etnia differente, è bene tenere presente alcune regole per far sentire tutti a proprio agio. Innanzitutto, bisogna tenere bene a mente le regole principali dell'ospitalità: tutto deve essere pronto almeno dieci minuti prima dell'orario comunicato agli ospiti. All'arrivo dei primi invitati si può iniziare a servire l'aperitivo, passo necessario sia per cominciare a far ambientare gli ospiti sia per aspettare che siano arrivati tutti. Naturalmente d'obbligo le presentazioni tra coloro che non si conoscono, sempre cercando di rispettare le priorità dettate dal galateo per genere, quindi anzianità, infine grado di conoscenza. All'arrivo di tutti gli invitati ci si potrà mettere a tavola, con i due padroni di casa a capotavola circondati dagli ospiti più importanti, cercando di alternare sempre nei posti a sedere un uomo ed una donna. Importante ricordare che se gli ospiti hanno portato un presente andrà scartato subito, e se si tratta di una bottiglia di vino oppure di un dolce, andrà servito a tavola con gli altri commensali. Se invece la padrona di casa riceverà dei fiori, avrà cura di metterli subito in un vaso. Ma se tutte queste regole del codice del bon ton sono leggibili come meglio si preferisce, in base agli invitati, al contesto e, perchè no, alle proprie abitudine, la base imprescindibile di un invito a cena è che gli ospiti, tutti, si sentano a proprio agio. Per questo è fondamentale dedicare particolare attenzione alle differenze tra i commensali, che siano religiose, culturali oppure semplicemente alimentari, per evitare che anche un unico ospite si senta, anche solo per un attimo, fuori luogo. Prima di pensare al menu, è importante andare incontro alle abitudini di tutti: non si può servire un pasto a base di carne ad un vegetariano, ad esempio, per cui è sempre bene informarsi prima sugli eventuali piatti vietati, per salute o per scelta, a chi si sta ospitando. Importantissimo, poi, informarsi in precedenza quando si invita qualcuno di diversa religione: molti culti infatti prevedono restrizioni di tipo alimentare. Se a tavola sono presenti musulmani, è assolutamente da evitare ogni pietanza a base di carne di maiale. Allo stesso modo, se partecipano alla cena commensali di religione ebraica, anche senza arrivare a servire una cena kosher, si può, ad esempio, evitare di servire del coniglio, animale escluso dalla cucina ebraica. Infine, evitare argomenti che possano urtare la sensibilità di chi ha origini differenti da quelle dei padroni di casa, soprattutto se la conoscenza degli ospiti è superficiale: è uno scivolone che davvero non ci si può permettere, pena la pessima riuscita dell'intera cena.

Pubblicata il 02/11/2015

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