Glutine, i cibi insospettabili che lo contengono

Data Pubblicazione: 27/12/2016

Glutine, i cibi insospettabili che lo contengono

Si fa tanto parlare dei cibi senza glutine: sempre più spesso, infatti, si adotta un regime alimentare Gluten Free e a farlo non è soltanto chi soffre di un'intolleranza o di celiachia. Proprio quest'ultimi però devono prestare molta attenzione ai cibi insospettabili che contengono glutine. Il rischio, infatti, è che alimenti che in natura ne sono privi, possano presentarne traccia a causa della contaminazione che avviene quando vengono lavorati a livello industriale.

Glutine: cibi permessi, vietati e a rischio

In soccorso arriva l'Associazione Italiana Celiachia che ha diviso i cibi in tre categorie: permessi, vietati e a rischio. Il problema principale è rappresentato dall'ultima categoria, quella dove appunto si potrebbero avere delle contaminazioni e si corre quindi il rischio di ingerire glutine senza saperlo.
  • Carne: in questo caso occorre tenere a mente le preparazioni. Quindi attenzione all'impanatura o ad hamburger ed omogeneizzati. Occhio di riguardo ai salumi: in questo caso sono da considerare gli additivi utilizzati.
  • Latte e derivati: latte in polvere o condensati, yougurt, creme, formaggi o ancora latte di soia, tofu, tutto può contenere tracce di glutine. Attenzione alle etichette.
  • Verdure e legumi: anche in questo caso ad essere a rischio è il processo di lavorazione. Dalle patatine fritte ai minestroni, il glutine ahimè è in agguato.
  • Frutta: in questo caso da tenere sotto osservazione è la frutta disidratata infarinata (ad esempio i fichi secchi).
  • Gelati e Dolci: ebbene sì, anche in cioccolata, dolci e gelati (perfino il ghiacciolo!) può esserci del glutine.
  • Condimenti: Aceto balsamico, salse come la maionese possono presentare farina o amido di mais. Alimenti a rischio sono anche burro, dadi, spezie.

Attenzione anche alle bevande

Sembra incredibile ma anche nelle bevande può nascondersi il glutine! Cosa ancora più strana sono quasi tutte le bevande in commercio considerate a rischio: in pratica soltanto nettari e succhi di frutta non addizionati con vitamine, conservanti, aromi o coloranti (salvo alcune eccezioni) sono sicure. Via libera anche per le bevande gassate senza edulcoranti. Sicuri anche vodka e gin: anche se ottenuti dalla distillazione di grano e frumento, sono classificati come sicuri. Questo perché la distillazione una volta completata fa in modo che il prodotto non contenga glutine. Attenzione, invece, alle birre da cereali e in generale agli alcolici aromatizzati. Gluten Free Museum

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