Cucina valdostana

Data Pubblicazione: 15/12/2015

Cucina valdostana

VIAGGIO CULINARIO NELLA VALLE D'AOSTA

Quella valdostana è una cucina gustosa e tutta da scoprire: tradizionalmente locale, si stacca dalla maggiorparte delle cucine italiane. Vediamone ora qualche prelibatezza.

Tra le caratteristiche principali di questa cucina, vediamo la quasi totale assenza del frumento e dell'olio, sostituiti da altri cereali e grassi di origine animale e vegetale. E' una cucina che mostra affinità più con le regioni transalpine, come la Savoia e il Vallese, piuttosto che con le regioni italiane.
I prodotti locali che vengono adoperati sono principalmente caseari, sia bovini che caprini, carni e derivati di bovino, suino e camoscio, e cereali di montagna. Oltre a questi, nei piatti locali sono presenti ingredienti come verdure (per lo più cipolle, rape e porri), castagne, patate, mele e pere.
Il riso viene utilizzato solamente nella zona dell'alta Valle di Cogne, in quanto molti abitanti hanno origine piemontese.
Immaginiamo di trovarci in un ristorante valdostano: sul menù troveremo gran parte delle seguenti pietanze. 
Negli antipasti, i re indiscussi sono i salumi: dal famoso lardo di Arnad, passando per la Motsetta di stambecco o camoscio, per il prosciutto di Saint Marcel, si arriva al saporito prosciutto Dzambon, alle speziate salsicce Boudins e al particolare salame Teteun.
Nei primi piatti, vanno alla grande le zuppe e le paste in vari formati e di diversi cereali. Tra le minestre ricordiamo la Pèilà, con pane, fontina e burro, la Seupetta à la valpelleunètse, la Seuppa à la cognèntse, la Seuppa de l'âno (o Seuppa frèide) con pane nero e vino rosso, la Soça con fagioli e spezie, Puarò e Favò con porri e fave, e la Sorsa, zuppa densa con pane e verdure. Tra le paste troviamo i Chnéfflene con fonduta o cipolle, gli Chnolle in brodo e la Tartiflette. Ovviamente, non manca la polenta.
Nei secondi piatti vanno per la maggiore i bolliti, come il Boulli à la saumure, bollito di carne salata, e la Truite au bleu, ovvero la trota. Oltre a questi troviamo la Carbonade, il Civet di selvaggina, la Cotoletta alla valdostana e il Fricandeu di vitello, le Crêpes alla valdostana e la Omelette alle ortiche.
Immancabili sono i formaggi: Fontina, Toma, Brossa e Fonduta sono ottimi da gustare a fine pranzo.
Infine, passando al dolce, si potrà scegliere tra delizie quali il Brochat (latte appena munto con zucchero), il budino savoiardo Blanc-manger, i Flantse con zucca, le Tegole valdostane e i Torcetti con zucchero o miele, solo per citarne qualcuno.

Insomma, la cucina valdostana è tendenzialmente povera, ma non vi farà certo mancare l'occasione di deliziarvi il palato con sapori particolari ed abbinamenti che difficilmente dimenticherete.

Pubblicata il 15/12/2015

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