E’, dopo l’acqua, la bevanda più diffusa al mondo. Il
tè (o the) è conosciuto anche per l’appuntamento inglese di metà pomeriggio, ma l’origine della sua storia è da rintracciare in Oriente, precisamente in Cina. Qui nasce questa bevanda che altro non è che un infuso o decotto derivante dalle foglie della Camellia sinensis, pianta legnosa che è coltivata soprattutto in Bangladesh, Pakistan, Cina, India, Indonesia, Sri Lanka, Giappone e Kenya. Solitamente bevuto caldo, negli ultimi decenni (a partire dagli anni ottanta del secolo scorso) si è diffuso anche il tè freddo: si tratta di tè servito dopo essere stato messo in frigorifero.
Ma quante varietà di età esistono? Ne possiamo rintracciare sei principali, che si differenziano per il grado di fermentazione:
- Tè nero: è fermentato;
- Tè verde: non fermentato;
- Tè oolong: semifermentato;
- Tè bianco: anche questo parzialmente fermentato;
- Tè giallo: tè verde sottoposto a parziale ossidazione enzimatica
- Tè post fermentato o pu’er
Proprietà del tè
Le proprietà del tè dipendono molto dal tipo di bevanda e anche dall’infusione, momento importante per chi sa
come si fa il the. Ad esempio la caffeina garantisce proprietà stimolanti nel caso in cui l’infusione sia breve (2 minuti); se però c’è un’infusione di 3-5 minuti ecco che arrivano le proprietà dell’acido tannico che va a disattivare la caffeina e quindi riduce l’effetto stimolante. Tra le sostanze presenti anche la teanina, la catechina, la teobromina e la teofillina.
Cenni storici
Come già accennato il tè nasce in Cina: è qui che si hanno i primi testi su questa bevanda, datati III secolo. Grande importanza nella storia di questa bevanda la ebbero i monaci buddisti che la utilizzarono come rituale. Successivamente, nell’epoca Tang, il tè si diffuse in tutta la Cina grazie anche al Canone del tè del 760. Questo infuso arrivò poi in Giappone: nel XVI secolo venne creata una particolare forma di preparazione. In Europa, le prime testimonianze scritte sull’uso del tè si hanno a Venezia con Giovan Battista Ramusio anche se lo sbarco in Europa è da attribuire ai portoghesi.
Varietà di preparazioni in cucina
Se l’uso come bevanda è conosciuto in tutto il mondo, diventando un appuntamento ormai tradizionale soprattutto in Gran Bretagna, e non c’è certo bisogno di spiegare
come si fa il te, magari qualche consiglio va dato per il suo utilizzo in cucina. Il
the può essere usato anche per preparare
gelati o granite. In cucina lo si trova anche nelle ricette di alcune salse, nei risotti e nella preparazione di dolci. La forma più utilizzata in questo caso è quella aromatizzata alla vaniglia.