Fecola di patate

Data Pubblicazione: 06/01/2018

Fecola di patate, addensante senza odore né sapore

La fecola di patate è l'amido estratto dai tuberi della pianta di patata. Per ottenere la fecola, si schiacciano le patate ottenendo i granuli di amido che sono poi lavati ed essiccati. Il risultato è una sorta di farina bianca addensante, caratterizzata dal fatto di essere insapore e inodore. Essendo molto leggera, è ottima in pasticceria nella realizzazione delle creme e per addensare gli impasti che diventano così viscosi.

Facilmente reperibile nei supermercati, la fecola di patata è importante non solo in cucina ma anche nella cosmesi: è, infatti, un ingrediente per realizzare creme per il viso ed altri prodotti naturali per la bellezza. Tornando in cucina però, questo ingrediente può essere utilizzato per sostituire le uova nei dolci: ad ogni uova corrispondono due cucchiai di fecola di patate. Si possono così avere dolci con fecola di patata, come ad esempio muffin, brioche, plumcake. Inoltre è utile anche per le zuppe che sono venute troppo liquide: si aggiunge un po' alla volta fin quando non si arriva alla densità voluta.

Proprietà della fecola di patate

La fecola di patata è caratterizzata dall'avere esclusivamente l'amido delle patate. Simile alla maizena anche nelle proprietà, è costituita da amilopectina e amilosio. La prima, è il polimero di glucosio facilmente digeribile con indice glicemico elevato: dona proprietà addensanti e stabilizzanti; il secondo, invece, permette la riorganizzazione dopo la cottura.
A livello nutrizionale, la fecola è molto povera: priva di grassi, ha poche proteine e minerali. Tutte le caratteristiche tipiche delle patate vanno perse nel processo cui sono sottoposte per ottenere la fecola. Aspetto interessante è che non presenta glutine quindi è un alimento ideale per chi soffre di celiachia.


Valori nutrizionali

per 100 g di Fecola di patate

  • Kcal 357
  • Proteine 6,9 g
  • Carboidrati 83,1 g
  • zuccheri 3,52 g
  • Grassi 0,34 g
  • saturi 0,09 g
  • monoinsaturi 0,008 g
  • polinsaturi 0,15 g
  • colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 5,9 g
  • Sodio 55 mg
  • Alcol 0 g


Cenni storici

La storia della fecola è legata a quella delle patate, approdate in Europa dopo la scoperta dell'America. Inizialmente era utilizzata soltanto per la produzione di Vodka e prime testimonianze di ciò risalgono al Cinquecento. Successivamente, iniziò ad essere adoperata anche in cucina come addensante. Particolare curioso su questo ingrediente è il suo legame con la fotografia: ad inizio Novecento, infatti, fu utilizzata per l'autocromia, una delle prime tecniche a colori ideata dai fratelli Lumiere. In questo procedimento i colori apparivano sulle lastre grazie a un mosaico di filtri colorati che erano costituiti proprio da fecola di patate.


Come conservare

Ma torniamo ancora una volta in cucina per vedere come può essere conservato questo alimento. Fondamentale tenerlo in un luogo fresco e asciutto. Il luogo dove conserviamo la fecola deve essere privo di umidità e lontano dalla presenza di odori forti.


Varietà di preparazione

Abbiamo già più volte accennato all'utilizzo in cucina di questo ingrediente. In particolare è un addensante e quindi è possibile realizzare una torta con fecola di patate ed altri deliziosi dolci come budini, ciambelle, ecc. Per quanto riguarda, invece, le ricette salate: ottima per focacce e sformati, ma buona anche per salse. Tra le ricette più note che utilizzano la fecola di patata troviamo: torta paradiso, torta di mele con fecola di patate, crema pasticcera e besciamella. Per evitare che formi dei grumi è utile setacciarla con un colino prima di utilizzarla.

Pubblicata il 06/01/2018

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