Yogurt cura l'ansia

Data Pubblicazione: 25/03/2016

Yogurt cura l'ansia

Può uno yogurt curare l'ansia? Ecco come l'intestino può influire sul cervello
 
Scoprire che la flora batterica intestinale è in grado di influire sulla psiche, apre scenari interessanti nella ricerca di cure contro disturbi psicosomatici.

Che lo yogurt fosse un toccasana per il nostro organismo già lo si sapeva. Ricco di fermenti lattici in grado di ripristinare la flora batterica buona presente nel nostro intestino, lo yogurt rappresenta uno dei migliori alleati per la nostra regolarità intestinale ed in generale, per il buon funzionamento del nostro apparato digerente, ma pensare che questo stesso alimento potesse avere effetti anche sulla psiche era veramente impensabile. Ma vediamo come si è giunti ad un simile risultato. Secondo un recente studio condotto all'University of California di Los Angeles, guidato dal dottor Emeran Mayer, è stato dimostrato che su un campione di 20 donne in buna salute è possibile ridurre la risposta ad uno stato d'ansia, se si modifica la composizione della flora batterica intestinale con l'assunzione di due bevande a base di latte fermentato al giorno. La dimostrazione della riduzione dello stato d'ansia è stata data attraverso un cambiamento nella Risonanza magnetica funzionale cerebrale, che è stata eseguita prima e dopo l'assunzione della bevanda a base di latte fermentato. Lo stesso esperimento è stato eseguito su un gruppo di altre 20 donne alle quali è stata fatta bere una bevanda simile, ma priva di fermenti lattici. Su queste donne non si è avuta alcuna variazione comportamentale a livello ansioso e nessuna modifica a livello di risonanza magnetica. Ecco dunque dimostrato, secondo l'autore della ricerca, che modificando la flora batterica intestinale si riesce in qualche modo ad influire sulle attività celebrali. Molto interessanti sono i risultati degli studi condotti sui topi, che hanno dimostrato che trasferendo i batteri intestinali da un topo ritenuto ansioso, ad un topo ritenuto coraggioso, e viceversa, nei due topi si è registrato uno scambio comportamentale, diventando l'uno coraggioso e l'altro timido. Ma quello che a noi interessa sapere è in che modo una simile scoperta può aiutare l'uomo? L'idea sarebbe quella di riuscire a trovare delle cure per dei disturbi psicosomatici, ovvero per tutte quelle patologie in cui la psiche svolge un ruolo importantissimo. L'università del Canada, la McMaster University, sta cercando di trovare una cura alle persone affette dalla sindrome dell'intestino irritabile, ottime candidate alla depressione, trattandole con un ceppo di Bifidobacterium. Le persone così trattate verranno sottoposte a risonanza magnetica per vedere i possibili effetti su diverse parti di aree celebrali.

In conclusione, non ci resta che aspettare e vedere dove ci porta la sperimentazione sull'uomo e vedere se è veramente possibile curare patologie psicosomatiche attraverso l'assunzione di ceppi di batteri presenti anche in un comunissimo yogurt. 

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