Verdure crude o cotte: come mangiarle

Data Pubblicazione: 28/08/2017

Verdure crude o cotte: come mangiarle

Cotte o crude? Le verdure sono un alimento che è da sempre inserito in quelli salutari. Le loro proprietà producono effetti benefici all'organismo umano anche se con qualche accorgimento. Le tante caratteristiche benefiche della verdura, infatti, possono svanire se cotta a temperature troppo elevate. Superati i 35 gradi, vitamine, proteine ed enzimi vengono distrutti e così la verdura cotta perde i suoi effetti positivi. Dall'altra parte, esistono alcune verdure che non possono essere consumate crude. Ecco allora che occorre sapere bene quali sono le verdure di stagione da cuocere e quali no. Prima di vedere l'elenco della verdura di stagione che può essere consumata cruda, ricordiamo che chi ha problemi intestinali deve abituarsi lentamente a consumarla non cotta. Il rischio è andare ad irritare l'intestino e andare incontro a colite e meteorismo.

Verdure crude, quali mangiare

Ecco allora un elenco di verdure che possono essere mangiate crude. Sicuramente finocchi, pomodori, zucchine, carote, ma anche sedani, cetrioli, piselli e spinaci. Tra la verdura da consumare cruda ci sono anche le crocifere (ad esempio cavoli, broccoli, ecc) le cui proprietà antitumorali sarebbero ridotte della metà dopo la cottura. Stessa cosa per le verdure a foglia larga (esempio la lattuga): il glutatione presente sarebbe quasi completamente distrutto dalla cottura. Attenzione a consumare spanaci e piselli crudi: vanno ad inibire alcuni enzimi della digestione. Le fave possono essere mangiate sia cotte che crude, mentre la cipolla è meglio non cuocerla: perderebbe l'effetto cardioprotettivo.

Verdure cotte, quali è meglio non mangiare crude

Al contrario esistono tutta una serie di verdure che è preferibile non mangiare cruda. Ad esempio alcuni nutrienti come il licopene (presente nei pomodori) o il betacarotene (presente in carote e peperoni) sono disponibili dopo cotti e soprattutto la loro funzione antiossidante e antitumorale è maggiore dopo la cottura. Da considerare poi che le piante appartenenti alla famiglia delle solenacee (patate, melanzane, peperoni verdi) crude sono velenose. Anche i chicchi dei cereali è consigliabile mangiarli cotti. Insomma, le verdure devono essere consumate crude o cotte a seconda del tipo e delle proprietà nutrienti che hanno. E ricordatevi di rispettare le dose giornaliere di frutta e verdura.  

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