Sei uno psico-food?

Data Pubblicazione: 18/07/2016

Sei uno psico-food?

Cibo e umore, lo psico-food e le sue controindicazioni
 
Usare il cibo per migliorare il proprio umore è possibile, ma con delle conseguenze. Conoscere lo psico-food può essere d'aiuto. Un tempo era noto come comfort food, ma coi tempi e le abitudini cambiano anche le denominazioni. Esistono cibi che influiscono sul nostro umore, ci aiutano a liberarci dello stress e, in sostanza, ci fanno star bene. Si tratta di alimenti che per noi hanno un significato particolare, ci ricordano momenti belli, soprattutto della nostra infanzia, oppure soddisfano un nostro bisogno di gusto o di piacere. Lo psico-food varia sicuramente da persona e persona, in base ai gusti e alle esperienze, tuttavia ci sono alcuni alimenti che hanno un effetto rilassante ed appagante sulla maggior parte delle persone. Il cioccolato, ad esempio, è universalmente riconosciuto come un anti-stress naturale, anche se poco dietetico. A renderlo particolarmente appagante è ricercato non è solo il suo gusto, ma anche il suo contenuto in sostanze nutrienti che stimolano la produzione di endorfine. Si tratta di molecole prodotte dal nostro organismo che ci donano una sensazione di piacere e di appagamento e hanno un funzionamento simile, anche se non con le stesse pericolose conseguenze, a quello degli oppiacei. Per queste ragioni il cioccolato, soprattutto quello di ottima qualità, è un cibo molto desiderato nei momenti di sconforto o di stress. Non va sottovalutata, inoltre, la capacità di tutti i dolci di produrre in noi delle sensazioni positive. Sono buoni, certo, ma li associamo anche all'infanzia e al loro utilizzo, da parte dei nostri genitori, come premi o ricompense. Il dolce, anche in tempi di abbondanza come questi, è impresso nella nostra mente come il simbolo di un momento di festa o, comunque, di gioia. Senza scendere nei dettagli delle caratteristiche nutrizionali, comunque, anche molti cibi salati possono assolvere ad una funzione di appagamento e consolazione. Il cosiddetto junk food, o cibo spazzatura, è particolarmente ricercato nei momenti in cui ci si vuole coccolare o concedere uno strappo alla regola, soprattutto se si è molto disciplinati e legati ad una routine. Non è tutto oro quel che luccica, ovviamente. Gli psico-food sono spesso, se non sempre, ipercalorici e, in molti casi, estremamente ricchi di grassi. Per questo motivo si deve avere molta accortezza nel concedersi un vizio ogni tanto senza eccedere nelle quantità e tenendo sempre presente che, anche se blanda, quella da psico-food può diventare una dipendenza.

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