Strofinaccio da cucina: quando e come lavarlo

Data Pubblicazione: 31/07/2018

Strofinaccio da cucina: quando e come lavarlo

E’ un attrezzo indispensabile in cucina: lo strofinaccio. Impossibile farne a meno quando si tratta di asciugare stoviglie e posate, pulire rapidamente il piano da lavoro o semplicemente asciugarsi le mani. Certo gli strofinacci da cucina servono per la pulizia, ma come occorre che siano loro stessi puliti: allora, ogni quando lavarli e come?

Quando e come lavorare lo strofinaccio

Non è certo un mistero che gli strofinacci, così come tutte le pezze da cucina, sono un alleato importante per la crescita di germi e batteri. In particolare se li lasciamo bagnati o se entrano a contatto con la carne. Alcuni di questi microbi potrebbero anche essere dannosi per la salute, provando infezioni e causando anche l’insorgenza di malattie. Ecco allora che sapere quando e come pulire uno strofinaccio diventa fondamentale. Ed allora alcune regole da sapere: la prima, e forse più importante, è utilizzare uno strofinaccio soltanto per una cosa. Se lo si utilizza per pulire il piano da lavoro, non usiamo lo stesso per asciugare le posate o peggio ancora la frutta appena lavata. Occorre inoltre tenerli sempre asciutti: è dimostrato, infatti, che germi e batteri preferiscono l’umidità per proliferare. Ce ne sono di diversi tessuti: nylon o poliestere, che assicurano un’asciugatura più rapida rispetto a quelli di cotone. Per quanto mi riguarda io comunque utilizzo questi ultimi così da poterli anche stirare dopo il lavaggio, in barba ai commenti divertiti del mio compagno:- Perchè li stiri se poi li stropicci al primo utilizzo? - Inoltre occorre lavarli spesso e farlo nella maniera corretta. Quale? In lavatrice, ad alta temperatura: è questa, infatti, che va ad uccidere i germi e ridurre il rischio relativo agli strofinacci da cucina sporchi. Un recente studio scientifico ha, infatti, dimostrato che sulla metà degli strofinacci crescono microbi molto pericolosi come ad esempio lo stafilococco o l’Escherichia coli. Ecco allora il consiglio di cambiare praticamente ogni giorno gli strofinacci, differenziarli in base all’utilizzo e evitare di lasciarli bagnati o anche soltanto umidi. Così lo strofinaccio diventerà un vero alleato in cucina e non uno strumento potenzialmente pericoloso e può essere fondamentale anche per pulire la cucina.

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