Rendi più felici gli anziani: consigli di comportamento e bon ton

Data Pubblicazione: 26/11/2015

Rendi più felici gli anziani: consigli di comportamento e bon ton

Le persone anziane costituiscono un'inesauribile fonte di saggi consigli, ma la loro condizione ci impone anche di rispettare determinate regole.

L’invecchiamento porta con sé alcune problematiche che riguardano la sfera sia fisica che psicologica e coinvolgono, al di là degli anziani, che ne sono direttamente interessati, anche coloro che appartengono ad altre fasce d'età. L'atteggiamento più giusto da tenere nei confronti delle persone anziane, le norme di comportamento e bon ton che è bene rispettare quando ci si rapporta a loro partono prima di tutto dalla comprensione dei cambiamenti profondi e significativi che interessano questa fase così delicata e particolare dell'esistenza.
Un primo e importante passo avanti per essere davvero d'aiuto a una persona anziana nel corso delle difficoltà quotidiane è comprendere quanto per un anziano possa essere faticoso adattarsi a una società così dinamica e in continuo mutamento, dove i ritmi sono sempre più rapidi e frenetici, in contrasto con i tempi lenti e meditati che caratterizzano in modo pressocché totale l'età senile. Aiutare una persona anziana ad attraversare la strada, dove le macchine sfrecciano in velocità, o a salire sui mezzi pubblici o a scendervi è essenziale per farle sentire di meno il senso di inadeguatezza rispetto a una realtà dove ogni movimento è dettato dall'ansia e dalla fretta. Bisognerebbe anzi prendere spunto dalla lentezza della senilità per imparare a dare a ogni cosa il suo tempo, senza pretendere soluzioni e risposte rapide e semplicistiche a qualunque problema.
Confrontarsi con gli anziani significa anche e soprattutto rispettarne la fragilità emotiva: se le loro ridotte capacità di reazione non vengono adeguatamente comprese, essi possono rifugiarsi, per una forma di autodifesa, in comportamenti irrazionali, che vengono sbrigativamente classificati come una forma di demenza senile. Porsi nei confronti di un anziano in modo arrogante, facendogli subire un senso di superiorità e forza da parte nostra, può solo peggiorare le cose; è invece consigliabile mostrarsi umili e disponibili, pronti ad andare incontro alle sua debolezza: l'empatia è la parola chiave, aiutando noi a essere migliori "care givers" e le persone anziane a rafforzare la loro identità ed autostima.
L'affetto e la cura per un anziano si dimostrano anche a tavola, preparando cibi sani e leggeri, non troppo laboriosi da masticare e da digerire. Gli anziani molto spesso amano sentirsi utili: chiedere loro di raccontare una favola ai nostri bambini, coinvolgerli in attività familiari non troppo impegnative e alla loro portata può essere una buona strategia per limitare malessere e senso di solitudine.

Dolcezza, buon umore, discrezione sono gli ingredienti principali per costruire con gli anziani un buon rapporto, basato sulla comprensione reciproca e sul bon ton. 

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