Piu piangi piu' mangi

Data Pubblicazione: 20/01/2016

Piu piangi piu' mangi

Una ricerca scientifica rivela che i film strappalacrime aumentano l'appetito!

La scienza ha scoperto che davanti a un film triste e struggente la quantità di popcorn consumati è direttamente proporzionale a quella delle lacrime! 

Un recente studio americano della Cornell University di Ithaca (NY) ha dimostrato che i film tristi portano a consumare più cibo mentre si assiste alla proiezione. La curiosa scoperta è stata fatta su due gruppi di persone volontarie, forniti della stessa quantità di pop corn. Il primo gruppo poi ha guardato il commovente film "Love Story" mentre il secondo gruppo ha assistito all'allegro "Tutta colpa dell'amore". Il risultato è che al termine delle due proiezioni il primo gruppo aveva mangiato il 36% di pop corn in più rispetto al secondo gruppo! Quindi quando nel film "Love Story" l'attrice Ali MacGraw esclama la frase strappalacrime: "Amare significa non dover mai dire mi dispiace", si può immaginare che gli spettatori tirino fuori i fazzoletti per gli occhi che cominciano ad inumidirsi e contemporaneamente introducano la mano nel grosso bicchiere del pop corn. Quando poi si scopre tristemente che la donna è stata colpita da una leucemia mortale, le lacrime diventano inarrestabili e lo snack è consumato ancor più rapidamente. C'è quindi una relazione diretta tra l'emozione della tristezza e del dolore ed il desiderio di cibo. A conferma di ciò, è stato effettuato un altro confronto, questa volta tra "Solaris", cupo film con George Clooney, e "Il mio grosso grasso matrimonio greco", pellicola alquanto divertente. Il primo gruppo ha consumato ben il 55% in più di pop corn. I film tristi aumentano l'appetito! La spiegazione di questo fenomeno risiede nel fatto che, per compensare la sensazione di depressione e sofferenza provata nella visione, lo spettatore cerca una sensazione piacevole, il cibo appunto che dà felicità. Alcuni anni fa la stessa università americana aveva condotto un altro studio simile ma con film d'avventura o azione. I risultati evidenziavano che gli spettatori erano portati a mangiare di più per avere più energia, come per adattarsi ai ritmi frenetici e adrenalinici delle storie dei film, come se avessero dovuto partecipare anche loro all'azione. Chissà cosa sarebbe successo se i volontari avessero assistito a "Miseria e nobiltà", film comico certo ma anche pieno di stimoli per l'appetito! Basti pensare alla scena in cui Totò, affamato da settimane o mesi, mangia la pasta con le mani e se ne infila una parte in tasca per il futuro. Probabilmente, in accordo con le conclusioni dello studio, il consumo di snack non sarebbe aumentato ma ad una bella cena a casa con gli spaghetti gli spettatori non avrebbero rinunciato!

Questo aumento di appetito potrebbe portare a mangiare troppo "cibo spazzatura", ingrassare e squilibrare la propria alimentazione! Cosa consigliano i ricercatori a riguardo? Indipendentemente dalla trama del film è opportuno scegliere accuratamente il cibo, evitando gli snack sia dolci che salati e gli alcolici e mangiare invece cibi sani come frutta e yogurt!

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