Piatto unico, addio a primi e secondi

Data Pubblicazione: 14/01/2019

Piatto unico, addio a primi e secondi

Il futuro è già a tavola e nei prossimi anni assisteremo ad una trasformazione che potremmo definire epocale: addio al menu classico (antipasto, primo, secondo, ecc) e spazio al piatto unico. L’anno da cerchiare è il 2030 quando, secondo i risultati di un sondaggio presentato nel corso del Food Marketing Mastery di RistoratoreTop, arriverà il momento di sostituire la classica divisione delle portate con i piatti unici.
Il motivo? E’ da ricercare nello stile di vita, sempre di corsa e alla ricerca di pasti fugaci e leggeri: ecco allora che tra un decennio più o meno vedremo sempre più piatti unici veloci sulle nostre tavole e dovremo dire addio a pranzo e cena così come li intendiamo oggi. Poco tempo per mangiare, poco per cucinare: 3 persone su 4 – secondo dati FIPE – si limitano a preparare dei pasti alla giornata; ridotto anche il tempo per fare la spesa con la metà delle persone che acquista pochi prodotti alla volta, limitandosi alle esigenze giornaliere.

Piatto unico: esempi e ricette

Una trasformazione che non sorprende di certo: nel corso degli anni ce ne sono state già altre. Negli anni 50 dello scorso secolo, ad esempio, in Italia si è iniziato a intravedere un pasto così come lo intendiamo oggi, con più portate. La pasta ha iniziato a crescere di importanza e il consumo di carne è aumentato in maniera esponenziale. Ora ci troviamo davanti ad una nuova svolta: l’82% degli intervistati ritiene che già oggi si nota la nuova tendenza e che entro il 2030 diremo addio a primi, secondi e contorni – riservati soltanto a occasioni speciali come può essere ad esempio un matrimonio – per far spazio ad un piatto unico. Una piccola eccezione ci sarebbe: il dolce! Il 99% delle persone coinvolte dal sondaggio, infatti, è convinto che diventerà il momento più conviviale del pasto. Ma quali sono le ricette piatti unici che già oggi hanno più successo? Possiamo nominare le buddha bowl, ciotole con un mix di ingredienti cotti e crudi che comprendono anche avocado e sashimi di salmone. Ovviamente ce ne sono anche di italiani: come non nominare allora la polenta. Ma il piatto unico può essere di tutti i tipi e presto sulle nostre tavole ne vedremo sempre di più.

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