Pagare il coperto

Data Pubblicazione: 08/10/2016

Pagare il coperto

Pagare il coperto storia  dal 1900 alla polemica dei giorni nostri
Perchè Pagare il coperto - Si è tornati a discutere del coperto in seguito a una protesta sul prezzo del refettorio scolastico. Negli anni questo concetto è decisamente mutato.
Una protesta portata avanti da svariate madri ha sollevato la questione del coperto nei refettori scolastici. La battaglia è nata nel momento in cui i costi di tale servizio sono aumentati, il che ha spinto molte famiglie a provvedere autonomamente al pranzo dei propri piccoli, dall'asilo alle elementari. Ciò ha però portato alla 'rivolta' degli istituti scolastici, che pretendevano un allontanamento dei bambini, dal momento che sfruttavano la struttura, pur senza consumare e di conseguenza pagare. Diventa dunque cruciale chiarire cosa s'intenda per coperto oggi, rispetto al passato e come si sia giunti a tale situazione. Nel refettorio, così come in una pizzeria, per coperto s'intende il pagamento per l'utilizzo del tavolo, eventuali posate e tovagliette, acqua e pane. Ovvio che, qualora l'attenzione venisse spostata su un ristorante stellato, il coperto andrebbe ad assorbire ben altri servizi, tra i quali il prestigio del locale, per il quale molti tassano i propri clienti, nonostante sia qualcosa di totalmente astratto e non consumabile. In origine per coperto s'intendeva null'altro se non la possibilità di prendere posto in un ristorante o un'osteria, consumando o meno i prodotti proposti. La valenza di tale concetto dovrebbe coprire unicamente l'uso delle vettovaglie, oltre che la possibilità di sfamarsi al coperto e seduti a un tavolo. Il coperto nasce agli inizi del 1900 ma, rendendosi conto dello stato in cui tali avventori lasciavano il loro locale e di quanto poco guadagnassero da tale pratica, molti osti iniziarono a legare il coperto al pane offerto, oltre che al servizio in generale, dall'ospitalità, al tetto sulla testa fino alla pulizia finale del locale. Il concetto di coperto esiste in molti Paesi e ovunque porta ad accese discussioni. In Francia è obbligatorio esporre prezzi alla clientela che comprendano già il costo del coperto. In Italia invece è materia delle municipalità, come dimostra Roma, che vieta l'uso del termine, sostituito da 'servizio'. Si affronta oggi la questione sulla possibilità di cancellare del tutto il coperto in Italia, cosa che potrebbe semplicemente scatenare un innalzamento generale dei costi nella ristorazione nostrana. C'è invece chi, pur sostenendo una tesi alquanto improbabile, vorrebbe tornare al passato, offrendo, in tempi di crisi come quello in cui viviamo, la chance a eventuali avventori di cibarsi in un locale con quanto portato a sacco, pagando il giusto per il disturbo creato all'oste di turno. Qualcosa che, onestamente, nessun ristoratore potrebbe mai accettare. Leggete anche: mangiare fuori casa.

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