Lo sapete che ogni vino ha il suo tappo? Ecco una guida per non sbagliare

Data Pubblicazione: 06/02/2016

Lo sapete che ogni vino ha il suo tappo? Ecco una guida per non sbagliare

Ad ogni vino il suo tappo: breve guida

Si fa in fretta a dire tappo. In realtà sul mercato esiste un ampio ventaglio di scelta in base al tipo di vino che si desidera conservare. Eccone alcuni.

I materiali utilizzati per realizzare i tappi sono i più svariati e si cerca di impiegare quelli che resistano al deterioramento e alle muffe, preservando il vino da spiacevoli odori. Ogni vino però necessita di un tappo differente: ad esempio quelli che prevedono l'affinamento in bottiglia non possono avere tappi sintetici ma solamente quelli in sughero. Fra i vini giovani, rosati, bianchi e novelli, ossia di pronta bevitura, si stanno affermando invece i tappi sintetici moderni, realizzati in materiali termoplastici, atossici, igienici, resistenti e inattaccabili dal vino, oltre che antimuffa. I tappi in silicone sono capaci di conservare intatte le caratteristiche organolettiche dei vino poiché sono impermeabili all'anidride solforosa e all'ossigeno. I tappi di tipo sintetico però non si adattano a tutte le qualità di vino, specialmente a quelle che possiedono un determinato profilo aromatico oppure delle caratteristiche di freschezza che si desidera mantenere intatte. Meglio quindi non utilizzare questo tipo di tappi con quei vini che necessitano di affinamento all'interno della bottiglia poiché, essendo impermeabili, non permettono il lento scambio d'aria che avviene invece col tappo di sughero.
In questi ultimi anni si sta cercando di realizzare tappi sintetici dotati di minuscoli forellini che consentano l'ossigenazione del vino. Altre tipologie di tappo molto conosciute sono quelle a corona e a vite, che assicurano una perfetta tenuta delle condizioni organolettiche del vino ma che purtroppo sono spesso snobbate per via dell'aspetto estetico poco accattivante e che solitamente le correla a vini di scarsa qualità. In genere questi tappi si impiegano per le bottiglie di piccole dimensioni e ultimamente stanno vedendo una riscoperta da parte del mercato statunitense e britannico. 
I tappi a strappo invece si riservano in genere ai vini di tipo commerciale e sono rivestiti internamente con delle capsule in plastica, alluminio o carta stagnola. L'ultima novità in fatto di tappi, infine, è quello realizzato in vetro, impiegato in genere per dei vini speciali, ma che in realtà rispetto alle altre tipologie di tappo non presentano vantaggi in più, per cui si tratta più che altro di una questione estetica.

Non esistono dunque solamente i tappi di sughero ma un'ampia gamma di scelta per chi vuole conservare al meglio il proprio vino.

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