La dieta dei sette ormoni

Data Pubblicazione: 14/11/2016

La dieta dei sette ormoni

Se contare le calorie a tavola si è rivelato un flop per la vostra linea, la dieta dei sette ormoni potrebbe essere la soluzione perfetta per perdere peso. Queste regole di alimentazione appaiono come un insieme di consigli miracolosi per tornare in forma in poco tempo. La dieta non è nuova, da tempo si studia e si sperimenta questo campo, ma è tornata di moda grazie alla dottoressa Sara Gottfried. La ginecologa ha recentemente pubblicato un libro in cui spiega come le donne possono dimagrire in 21 giorni lavorando in modo particolare sullo scompenso ormonale. Tale squilibrio è uno degli elementi che causano il rallentamento del metabolismo. Infatti, se la normale assimilazione del cibo non funziona non vengono smaltite le calorie in eccesso, per questo anche seguendo un regime alimentare corretto non sempre si perdono i chili di troppo. Nello specifico gli ormoni incriminati sono: gli estrogeni, il cortisone, quelli tireodei, la leptina, il testosterone, l'insulina e quelli della crescita. Sono questi la causa di quel senso di fame che deve essere soddisfatto a tutti i costi, soprattutto con zuccheri e carboidrati, sono loro a creare un senso di gonfiore e il sovrappeso, sono loro che bloccano il processo di dimagrimento nonostante gli sforzi e l'attività fisica. La dieta dei sette ormoni prevede, quindi, un reset totale per tre giorni dei cibi collegati agli ormoni. Quando l'organismo ritorna ad una condizione di partenza il metabolismo può ripartire correttamente, sempre seguendo un'alimentazione mirata e personalizzata. Per risvegliare gli estrogeni in modo corretto, ad esempio, bisogna eliminare la carne, per l'insulina niente zuccheri, la leptina si riavvia senza frutta, il cortisolo eliminando la caffeina, gli ormoni tirodei devono allontanare i cereali, mentre i latticini devono stare alla larga dagli ormoni della crescita e infine per far ripartire il testosterone serve eliminare le tossine con una buona attività fisica e anche con degli integratori a base di specifiche vitamine. A questa prima fase di riduzione segue quella di reintroduzione dei cibi, uno al giorno per verificare quale di questi crea problemi e blocca il metabolismo. Tali regole a tavola hanno avuto molto successo negli Stati Uniti soprattutto su alcune tipologie di obesità e sulle donne che hanno superato i quarant'anni. La dieta dei sette ormoni, inoltre, si è rivelata efficace per regolare gli sbalzi d'umore, le difficoltà di concentrazione e in alcuni casi ha influito positivamente anche sullo stress. Affinché questo nuovo regime alimentare abbia effetto bisogna eliminare il comfort food, tutto quel cibo che serve per gestire le emozioni nei momenti di crisi e fare esercizio fisico costante, ma a volte solo la dieta non basta per sistemare lo squilibrio ormonale. Dieta al femminile Cibo contro lo stress

Condividi questo articolo

Scarica la rivista

Le nostre rubriche

L'universo culinario a portata di click

MANGIARE PIZZA FA AVERE SUCCESSO SUL LAVORO

Non solo bontà tutta da assaporare: mangiare pizza fa avere successo sul lavoro! E’ l’incredibile scoperta fatta da uno psicologo americano Dan ...

Continua a leggere

QUANTA VITAMINA D ASSUMERE OGNI GIORNO

Quanta vitamina D occorre assumere ogni giorno? E’ risaputo che parliamo di una sostanza che apporta benefici al nostro organismo. La vitamina D è ...

Continua a leggere

COSA MANGIARE A COLAZIONE PER DIMAGRIRE

Un abbondante colazione per dimagrire. Sembrerà un controsenso ed invece è la ricerca scientifica a dirlo: il primo pasto del giorno deve essere ...

Continua a leggere

Lascia un commento

Scarica la rivista