Il volto di Expo 2015 è Foody, disegnato dalla Disney

Data Pubblicazione: 28/10/2015

Il volto di Expo 2015 è Foody, disegnato dalla Disney

Per tutta la durata dell'Expo, c'è stata una mascotte che ha dominato con il suo volto simpatico sulla manifestazione: si tratta di Foody. Ogni manifestazione che si rispetti deve avere la sua mascotte: quella di Expo 2015, che ha esordito nel maggio 2015 e che alla fine di ottobre 2015 chiuderà i battenti, è stata ideata dai bambini. A tutti sarà capitato di vedere, impresso su un sito web, su un biglietto, o magari sulla fiancata di un autobus, un faccione sorridente fatto di frutta e verdura, che ricorda vagamente lo stile pittorico dell'Arcimboldo. Quel volto è Foody, nume tutelare di Expo 2015. A disegnarlo materialmente sono stati i creativi e i grafici della divisione Italia della Disney, una delle case di produzione di disegni animati più famose al mondo. Per sapere con esattezza però quali sarebbero dovuti essere gli elementi che sarebbero andati a comporre il volto di Foody, già nel 2013 venne bandito un concorso rivolto ai più piccoli. Fu chiesto a loro quali dovevano essere i protagonisti di Expo, e alla fine sono risultati vincitori 11 nomi: la banana Josephine, il fico Rodolfo, la melagrana Chicca, l'arancia Arabella, il cocomero Gury, il mango Manghy, la mela Pomina, la Pera Piera, i rapanelli Rap Brothers e infine la pannocchia di mais blu Max Mais. Tutti loro sono stati composti fino a formare il volto di Foody, e sono diventati anche i protagonisti di una serie a cartoni animati. Con questa grafica sono stati realizzati numerosi prodotti di merchandising, da quelli più specificatamente pensati per i bambini, come quaderni per la scuola e penne, fino ai biglietti di ingresso per Expo. Sul sito ufficiale di Expo, Foody viene identificato come l'incarnazione di tutti i valori che l'esposizione universale ha voluto portare avanti: si tratta di un personaggio positivo, che ama e rispetta la natura, e che ricorda quanto sia importante seguire una corretta alimentazione. Inoltre Foody, con il suo essere costituito da tanti elementi diversi, ricorda anche il concetto di comunità, e la necessità prestare attenzione ai bisogni di tutti, e non solo del singolo. Di certo, Foody sopravviverà all'evento per il quale è stato creato, e anche dopo la fine dell'Expo verrà usato per veicolare messaggi importanti ai bambini delle scuole.

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