Giaca, un frutto multiuso per i poveri

Data Pubblicazione: 28/12/2016

Giaca, un frutto multiuso per i poveri

Può arrivare fino a trenta chili di peso, per alcuni ha proprietà miracolose, la cucina Occidentale lo ha scoperto da poco: ecco a voi il giaca, conosciuto anche come jackfruit. Davanti abbiamo il frutto da albero più grande al mondo. Simile al guscio di un armadillo, ha innumerevoli proprietà nutritive e in cucina può essere utilizzati in molteplici modi.

Giaca, un frutto speciale

Il giaca è utilizzato soprattutto nel sud-est asiatico ma negli ultimi anni anche i Paesi occidentali lo stanno scoprendo. Del resto come rinunciare a un frutto ricco di vitamina C, i cui semi sono fonte  ricca di proteine, calcio, ferro e potassio. Davanti a noi abbiamo infatti un frutto speciale che, purtroppo, non cresce in zone con clima mediterraneo. Lo si può comunque trovare al mercato intero o a fette: negli Stati Uniti il suo prezzo si aggira sui cinque dollari al chilo.

Proprietà nutritive del Giaca

Il giaca presenta un sincarpo, la buccia di questo frutto, con all'intero numerosi frutti: di colore arancione o giallo, hanno una polpa molto carnosa e nutriente. Per ogni cento grammi, infatti, produce 95 Kcal. Questo frutto gustato fresco ricorda il sapore di mela ed ananas, mentre se cotto si 'trasforma' diventando simile a porchetta. Una raccomandazione c'è da fare però: il jackfruit è altamente deperibile, quindi è consigliabile consumarlo nel minor tempo possibile.

Frutto per poveri

Il giaca è considerato frutto nazionale in Bangladesh. Al contrario in India, nonostante le grandi quantità presenti, è considerato frutto per poveri e quindi poco utilizzato. Le istituzioni locali però stanno lavorando per incentivarne la produzione con un duplice scopo: combattere la denutrizione molto elevata in alcune zone del paese e aumentare l'esportazioni e quindi i ricavi relativi.

Giaca, non solo cucina

Non solo cucina: con il frutto del giaca si può ottenere una tintura, utilizzata dai monaci buddisti per colorare le tonache. Le foglie, invece, sono cibo per animali, mentre la pianta produce una sostanza che può essere usata come colla naturale. Frutta e verdura per una vita longeva

Condividi questo articolo

Scarica la rivista

Le nostre rubriche

L'universo culinario a portata di click

IL PARMIGIANO FA MALE? L'ALLARME DELL'OMS E IL PARAGONE CON LE SIGARETTE

Il parmigiano fa male: è l’allarme lanciato dall’OMS che avrebbe inserito il noto formaggio italiano tra i prodotti che possono nuocere ...

Continua a leggere

I 5 ALIMENTI DA NON RISCALDARE MAI

Non capita di rado che avanzi qualche alimento da pranzo e si metta da parte per riscaldarlo poi il giorno successivo. Attenzione però: alcuni cibi, ...

Continua a leggere

BUON APPETITO: PERCHÉ NON VA DETTO PER IL GALATEO

E’ una delle domanda che spesso escono fuori quando si parla di galateo: perché non è corretto augurare buon appetito all’inizio di un pasto? ...

Continua a leggere

Lascia un commento

Scarica la rivista