Dieta dell'astronauta: come dimagrire in 14 giorni e controindicazioni

Data Pubblicazione: 17/05/2018

Dieta dell'astronauta: come dimagrire in 14 giorni e controindicazioni

La dieta dell’astronauta è l’ultima novità per perdere peso. Non ha a che vedere con chi viaggia nello spazio, ma è un regime alimentare che toglie dal menu pane, pasta e zuccheri, apporta poche calorie e molti lipidi. Il risultato sarà una rapida perdita di peso con qualche rischio però a lungo termine: insomma non proprio il massimo per chi aspira a mantenere la forma a lungo.
Scopriamo allora in cosa consiste la dieta dell’astronauta. E’ un regime alimentare con pochi carboidrati, più grassi e proteine: è, infatti, una dieta iperlipidica e ipoglucidica allo stesso tempo. Proprio l’utilizzo di molte proteine favorirebbe la perdita di peso molto rapida, senza andare a danneggiare i muscoli. Completamente messi al bando pane, pasta, cereali e zuccheri.

Dieta dell’astronauta: cosa mangiare e cosa evitare

Questo regime alimentare molto drastico non può essere seguito per oltre due settimane e potrebbe portare anche a danni alla salute. Per questo, come ricordiamo sempre, prima di intraprendere un qualsiasi regime dietetico è necessario consultare e farsi consigliare da un professionista. Entrando nel dettaglio della dieta dell’astronauta, possiamo dire che prevede il 45% di grassi, il 25% di proteine e il 30% di carboidrati. Ecco allora che saranno suggeriti alimenti ricchi di proteine e grassi. Così tra gli alimenti consentiti troviamo: uova, pomodori, cetrioli, lattuga, broccoli, funghi, pesce, pollo, zucca, formaggio, tofu, latte di mandorla, latte di riso, latte di soia. Al contrario sono messi al bando: succhi di frutta, alcol, sale, zucchero, patate, carote, pasta, riso, pane, cereali, carni affumicate.
E’ bene precisare che questo regime dietetico non rappresenta l’ideale per chi vuole seguire una corretta e sana alimentazione. Altro punto a sfavore è rappresentato dall’assenza di un programma di mantenimento. Inoltre il basso apporto di carboidrati renderebbe difficile l’attività sportiva. Infine, potrebbe anche far dimagrire ma il problema diventerebbe poi riuscire a mantenere il peso forma. Insomma questa dieta ha tutti quei difetti che un regime alimentare sano non dovrebbe avere.

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