Cucina toscana

Data Pubblicazione: 28/12/2015

Cucina toscana

I SAPORI DELL'ETRURIA, LA CUCINA TOSCANA Il gusto genuino della cucina Toscana, dai sapori del mare a quelli della terra, racconta una comunità dai palati raffinati che ha fatto la storia della cucina italiana. Impossibile non concentrarsi sul tipico pane dalla crosta molto cotta e croccante, preparato senza sale ed addirittura citato dal Divin Poeta nel Paradiso: la sua delicatezza accompagna dolcemente i gusti variegati di una cucina completa fin dal dodicesimo secolo, piantando le sue radici nell'embargo del sale imposto dai Pisani alla Repubblica di Firenze. Sulle tavole toscane il pane non si limita al ruolo di comprimario, rappresentando l'ingrediente principale di molti piatti della tradizione come l'acquacotta, la ribollita o la zuppa di pane: queste portate di origine contadina hanno assunto negli anni il clichè di piatti poveri, non per questo però sono meno gustosi delle ricette più costose. Gli amanti della carne, in Toscana, non hanno che l'imbarazzo della scelta: l'impiego di carni bianche, nella patria del pollo del Valdarno, è molto diffuso soprattutto per via dell'abbondante selvaggina; il panorama della carni rosse offre invece una varietà di scelta, restando su standard qualitativi elevatissimi, che spazia dal manzo di chianina al vitello. Gustando carne bovina in Toscana, inevitabilmente ci si imbatte nel baluardo della cucina regionale: la bistecca alla fiorentina, un taglio alto di vitellone o chianina cotto alla piastra e servito al sangue che nasce quale piatto della festa consumato tipicamente per celebrare San Lorenzo nella Firenze Medicea ed arriva ai giorni nostri, dopo aver attraversato i secoli e deliziato generazioni di amanti della carne, come una delle specialità italiane più celebri nel mondo intero. Anche il maiale è molto utilizzato, specialmente nella produzione dei salumi: su tutti si può ricordare il celebre salame toscano, ma non si può dimenticare il tipico buristo senese, squisito e raro insaccato di carne e sangue. La generosità del Mar Tirreno offre ai Toscani pesce di ottima qualità, cucinato in zuppe della tradizione come il caldaro dell'Argentario o il più celebre cacciucco alla livornese, capace di includere in un'unica portata crostacei, palombi, cozze, vongole, calamari e polpi. In un menù regionale così ricco non possono mancare vini tra i migliori d'Italia e quindi del mondo, dal senese Brunello di Montalcino alle varie qualità di Chianti (che ha compiuto 300 anni). Dover consumare un pasto in Toscana è impegnativo, non fosse altro per superare l'imbarazzo della scelta. La digestione, non sempre agevole vista la sostanza offerta dai piatti tipici regionali, può essere facilitata dal Vin Santo di Firenze, perfetto per accompagnare i cantucci alla fine di un pranzo abbondante.

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