Cucina regionale emiliana

Data Pubblicazione: 18/12/2015

Cucina regionale emiliana

I PIATTI EMILIANI DELLA TRADIZIONE, FRA GUSTO E GENUINITA'

L'Emilia Romagna è rinomata in tutto il mondo per le sue ricette tradizionali: dagli antipasti ai dolci, sorprendono i suoi sapori succulenti e veri.


La tradizione culinaria emiliana e romagnola vanta nel suo repertorio, piatti eccellenti e ricchi, entrati a pieno titolo nella storia della buona cucina italiana. Fra le pietanze più conosciute, sia in Italia che all'estero, la pasta fresca all'uovo, ripiena e non. Le tagliatelle, classiche o nella versione paglia e fieno, sono l'emblema della pasta tirata a mano, sapientemente arrotolata e tagliata, da condire con un tipico ragù della tradizione. Pare che la loro invenzione, secondo una leggenda del luogo, risalga alla fine del 1400, in occasione di un matrimonio importante. Goduriosi ed avvolgenti, i tortellini alla bolognese: uno dei piatti classici più apprezzati, preparati con garbo e maestria da mani esperte, da gustare con del saporito brodo. La tradizione vuole che la farcia venga realizzata con dell'ottimo lombo di maiale, con la vera mortadella bolognese ed il prosciutto crudo. Altri tipi di pasta, fortemente legati alle antiche usanze, sono i manfrigul (malfattini), i pisarèi, gli anolini ed i passatelli, da assaporare con sugo di fagioli o brodo di gallina. Memorabile anche il risotto alle poveracce (o pavarazze), realizzato con vongole locali ed un sughetto con vegetali, spezie e funghi. Fra i secondi più gustosi della tradizione emiliana ritroviamo i petti di tacchino alla bolognese ed il pin. Questo piatto non è altro che una sorta di polpettone di riciclo, un impasto di avanzi di carne e formaggio, uova e pangrattato, da cuocere in acqua salata e servire con dell'ottima giardiniera. Fra i piatti più amati, la piadina e lo gnocco fritto, realizzati con strutto per un risultato ottimale, da gustare con affettati misti e formaggi. La piadina, in particolare, è il volto della regione. Anticamente veniva realizzata con l'aggiunta della farina di granoturco, unica risorsa in tempi di miseria. Un altro sfizioso piatto, da servire come antipasto o piatto unico, è rappresentato dallo scarpazzone emiliano. Si tratta di una torta salata, realizzata con un impasto ricco di bieta e spinaci, cipollotti e pancetta. Un impasto gourmand racchiuso in una sottilissima sfoglia, molto elastica, simile alla pasta brisè. Fra i dolci tipici ritroviamo i biscotti di Marradi, il castagnaccio reggiano ed i famosissimi tortelli dolci emiliani. Buonissimo il dolce con crema e pinoli e la classica torta "in cantina" della nonna, molto elaborata. Questa ciambella destrutturata, con crema al cioccolato aromatizzata, e caffè, va preparata di martedi per poter essere consumata la domenica.

Assaggiare uno di questi piatti equivale a riscoprire il piacere delle cose autentiche, di un cibo ricco di storia ed amore.

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