Come scegliere il tavolo al ristorante, ecco 5 regole

Data Pubblicazione: 14/02/2016

Come scegliere il tavolo al ristorante, ecco 5 regole

I trucchi per scegliere il tavolo al ristorante

Prima ancora del menù c'è un fattore molto importante da considerare quando si va al ristorante, e che in genere viene delegato ai camerieri: la scelta del tavolo. Come optare per il posto migliore?

Una delle prime varianti da considerare per orientarsi nella scelta del tavolo è il livello di rumore, che non dipende solamente dai commensali o dall'eventuale musica in sottofondo, ma pure dalle proprietà fonoriflettenti di arredamenti e murature. Anche i tavoli privi di tovaglia, il numero di finestre, i pavimenti in legno e i soffitti alti contribuiscono a creare un rimbombo dei suoni. Meglio quindi prediligere un tavolo situato vicino ad una tenda o a ridosso di una saletta, possibilmente lontano anche da mobili portaposate e frigoriferi. È preferibile inoltre tenersi alla larga dalle porte, sia interne che esterne, per evitare di incappare in fastidiose correnti provenienti dall'esterno o peggio ancora in sgradevoli odori. Da tenere d'occhio invece, ma sempre a debita distanza, la porta che conduce alle cucine, in modo da chiamare i camerieri con facilità. È essenziale inoltre osservare cosa si trova appeso alle pareti in prossimità del tavolo: se c'è un televisore tutti gli sguardi dei commensali saranno inevitabilmente catturati da esso, ottenendo attenzioni involontarie non gradite. Evitare di scegliere anche i tavoli con un condizionatore vicino, in modo da salvaguardarsi da conseguenti dolori articolari e complicazioni di tipo gastro-intestinale. Meglio non prendere in considerazione neanche i tavoli con luci troppo forti nelle vicinanze, come ad esempio faretti, poiché alterano il colore effettivo delle pietanze servite, e, allo stesso modo, zone con luce troppo fioca. Infine, meglio non optare per tavoli vicino a persone solitarie: almeno in Italia il mangiare da soli è ancora visto come una bizzarria e nella maggior parte dei casi la persona in questione trascorrerà il tempo al telefono, tediando i commensali presenti. Allo stesso modo, specie se si desidera un po' di tranquillità, è preferibile scegliere un tavolo lontano da vicini particolarmente chiassosi, come le tipiche rimpatriate fra vecchi amici.
Vi è comunque un'incognita in tutto questo: come succitato infatti in molti ristoranti è il cameriere ad occuparsi della scelta del tavolo. Addirittura, secondo un esperimento condotto da un programma inglese, talvolta i cosiddetti "golden tables", ossia i tavoli migliori, vengono aggiudicati ai clienti considerati più gradevoli di aspetto, per attirare altri clienti, mentre i meno attraenti vengono relegati in prossimità delle cucine o dei bagni. La soluzione? Se si conosce bene il ristorante meglio prenotare con largo anticipo il tavolo preferito.

Ecco quindi le dritte per scegliere il tavolo giusto al ristorante e godersi al meglio la serata. Cameriere permettendo.

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