Anche il matrimonio ha un galateo: cosa fare e cosa non fare nel giorno più importante

Data Pubblicazione: 02/10/2015

Anche il matrimonio ha un galateo: cosa fare e cosa non fare nel giorno più importante

Le tradizioni e le usanze ci soccorrono anche in caso di matrimonio, ricordandoci cosa è bene fare e cosa invece evitare, per far sì che sia impeccabile. Il galateo prevede che l'invito debba essere spedito almeno 3 mesi prima dell'evento: per dare il tempo agli invitati di prepararsi e rispondere. Oggi, l'RSVP viene reso molto più rapido dai moderni mezzi di comunicazione ma attenzione: l'annuncio via mail vale solo per la risposta, niente piazzate su Twitter e altri social. L'invito dovrà essere scritto su carta e inviato in maniera tradizionale per posta a non più di 400 invitati. L'ideale sarebbe organizzare il proprio banchetto di nozze presso il giardino o il salone della propria casa; qualora non fosse possibile, si può scegliere di far riferimento ad un elegante villa d'epoca: assolutamente no all'hotel. Ciò che conta è l'allestimento: i fiori avranno nuance chiare e non dovranno essere presenti in misura eccessiva. Per quanto riguarda la chiesa, solo musica classica per il sottofondo musicale: niente atmosfere da stadio. Il galateo ha da ridire anche sul mezzo di trasporto: lasciate a Batman l'auto sportiva e a Cenerentola la sua carrozza. Che preferiate il pranzo o optiate per la cena, il banchetto di nozze dovrebbe essere sempre a buffet. Obiettivo? Quello di incoraggiare gli ospiti alla conoscenza, creando un piacevole e discreto clima di festa che vi risparmierà le classiche gaffes relative al placement. Il menù dovrà essere composto da piatti essenziali e tipici; la tendenza non è più quella dei cenoni di Capodanno. Le bomboniere non sono un regalo ma rappresentano il ricordo dell'evento; per questo dovranno essere discrete e di gusto, e andranno consegnate a fine cerimonia. Al bando frizzi e lazzi da Maria Antonietta; da evitare anche scollature eccessive e spacchi esagerati: must have di ogni stagione è la sposa con abito dalle linee pulite, scarpe chiuse e spalle coperte anche d'estate. Estro? Sì ma con sobrietà. Si può osare con un tortora, un grigio perla o un pesca; meglio lasciar perdere tonalità livide e tinte vitaminiche: se la moda vuole la donna pin-up, il galateo vuole una sposa agghindata con raffinatezza. Lui invece sarà elegante solo con abito blu e camicia bianca; da abolire la bow-tie, unica decorazione ammessa sarà l'orologio. Ma il galateo ha una sua idea anche per quanto riguarda il giorno che precede l'evento: se si vuole organizzare una festa, che sia per entrambi insieme, ma senza playmate. Se è vero che il matrimonio è la summa maxima di un sentimento, la sua celebrazione sarà ben riuscita solo quando sarà dominata da accuratezza e grazia.

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