Allergia alla carne, torna la zecca 'vegetariana'

Data Pubblicazione: 24/07/2018

Allergia alla carne, torna la zecca 'vegetariana'

E’ tornata: la zecca che fa insorgere un’allergia alla carne rossa è di nuovo balzata agli onori della cronaca. Era già successo negli anni passati ed ora rieccola: la Amblyomma americanum, una zecca presente soprattutto negli Stati Uniti ed in particolare nelle zone sud-orientali. La sua puntura è capace di far insorgere un’allergia alla carne rossa, tanto che è stata ribattezzata la zecca che rende vegetariani. Nelle ultime settimane i casi in cui è successo sono stati numerosi. Addirittura nella sola America si contano cinquemila episodi del genere. Ma qual è la correlazione tra la puntura di zecca e l’allergia alla carne rossa? Sembra che, in soggetti già predisposti, un morso di zecca possa generare una sensibilizzazione ad una sostanza presente nella carne rossa, l’alfa-gal. Da qui quindi la reazione allergica.

Allergia alla carne rossa: colpa delle zecche


Da questo punto di vista, gli studi hanno evidenziato come nell’oltre 90% dei casi di allergia alla carne rossa da alfa-gal siano presenti anche punture di zecca. Ma quali sono i sintomi legati all’allergia alla carne rossa? Nei soggetti adulti il sintomo principale è caratterizzato da prurito, accompagnato da orticaria e fastidi gastrointestinali come vomito e diarrea. Solitamente i tempi di insorgenza partono da pochi minuti e arrivano fino a 6 ore dopo aver consumato la carne.

Ma cosa fare nel caso di allergia alla carne da morso di zecca? Beh, non c’è una terapia specifica. L’unico rimedio è evitare tutta la carne: da quella di manzo a quella di maiale, ma anche agnello, coniglio, bufalo, ecc. Qualche problema potrebbero darlo anche i latticini che proprio per questo andrebbero consumati con moderazione. In generale queste precauzioni vanno adottate per un paio di anni: dopo questo periodo di tempo l’allergia alla carne rossa da puntura di zecca dovrebbe sparire, sempre che non si è punti nuovamente.
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