Aglio: gli errori da evitare

Data Pubblicazione: 02/02/2017

Aglio: gli errori da evitare

E' l'ingrediente per antonomasia, utilizzato fino dall'antichità: l' Aglio. Impossibile rinunciare in cucina a uno spicchio di aglio: capace di abbinarsi alla perfezione con qualsiasi tipo di cibo, pasta, carne, pesce o verdura. Può essere considerato uno degli ingredienti fondamentali nella cucina mediterranea e forse anche per questo non mancano le leggende sul suo conto. Chi di voi non ha mai provato ad appenderne una treccia per allontanare il malocchio? Scaramanzia a parte, quando vi trovate ad utilizzare l'aglio in cucina ci sono alcuni errori da non fare: scopriamoli insieme!

L'Aglio e gli errori da evitare

Il primo e più diffuso errore riguarda la preparazione dell'aglio da inserire nei vostri piatti. Ricordatevi di eliminare il germoglio interno: è lui che lo rende un alimento difficilmente digeribile. Attenzione a come lo tagliate: in base alla ricetta da preparare, cambia anche il tipo di taglio. Ad esempio se lo utilizzato per il pesto alla genovese, pestatelo dopo averlo spellato. Se preferite invece attutirne un po' il sapore, schiacciate uno spicchio con il coltello dopo averlo spellato. Fatelo rosolare per un po' e poi eliminatelo. Possibile anche passare lo spicchio sulla padella prima della cottura e poi non inserirlo nella ricetta. Se invece volete preparare dei gustosi Spaghetti aglio e olio, potete tagliare a lamelle il vostro spicchio! Attenzione poi a quando decidete di inserirlo nella ricetta: si tratta di un ingrediente, infatti, che brucia molto facilmente. Così quando si sta preparando un soffritto, è consigliabile utilizzarlo a metà ricetta. Se invece state preparando un sugo, mettete l'aglio nell'olio caldo, poi buttateci sopra il pomodoro così non brucerà. Un altro aspetto a cui bisogna far attenzione sono le controindicazioni dell'aglio. Se lo si vuole utilizzare come antibiotico naturale (ad esempio in ambito terapeutico è spesso utilizzato l'aglio orsino),  bisogna ricordare che se troppo cotto, l'aglio perde molte delle sue proprietà benefiche. Inoltre un uso continuativo può portare ad odorazione della pelle e dell'alito. Infine il troppo utilizzo,  può comportare anche nausea e disturbi intestinali... Quindi meglio non abusarne!

Aglio in cucina, attenzione a temperatura e abbinamenti

Tra gli errori che rischierebbero di compromettere la vostra ricetta, c'è la temperatura: cuocere l'aglio a temperatura troppo elevata rischia di bruciarlo e rovinare il piatto. Ideale è inserirlo a temperature basse e poi pian piano alzarle. Possibile anche non spellarlo quando lo fate soltanto rosolare. Importante anche tagliarlo al momento: l'aroma, infatti, tenderà a svanire velocemente una volta tagliato. L'ideale è conservarelo in un luogo fresco, buio e ben aerato e tagliare lo spicchio solo quando serve. Così siamo giunti alla parte più importante della rubrica: gli abbinamenti. Abbiamo detto che l'aglio sta bene con qualsiasi pietanza, ma ci sono alcune combinazioni che è meglio evitare. Così, non può mancare quando si preparano zuppe di pesce, umidi,

bruschette

, pesto. Buono da usare anche con spezzatini e sugo per la pasta. Disco rosso quando parliamo di una ricetta che prevede il limone o nei bolliti. Sbagliato usarlo anche nelle ricette che prevedono l'utilizzo della panna. In questa pagina troverete tutto sull'aglio: proprietà, storia, come cuocerlo e curiosità.  

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