Cibo ed emozioni

Data Pubblicazione: 13/11/2017

Cibo ed emozioni

Non è certo una novità il legame tra cibo ed emozioni. Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei, recita un vecchio adagio, ma anche cosa provi, aggiungiamo noi. Così quello che mangiamo è strettamente legato anche al nostro stato emotivo. Ciò vale soprattutto nel senso di benessere psicologico: le nostre preferenze alimentari danno indicazioni sul nostro stile di vita emotivo, su quali sono e emozioni prevalenti.

Questa indicazione è raccolta anche dall'Ayurveda, disciplina medica tradizionale in India secondo cui la natura è rappresentata da tre guna, cioè tra qualità principali. Questa influenzano o meglio impongono determinate scelte lungo l'arco di tutta la giornata: scelte quali cibo, azioni, parole. Sono queste scelte che influenzano la nostra coscienza, potendo sia elevarla che farla cadere più in basso.

Nell'Ayurveda, allora, la combinazione dei tre guna vano ad influenzare il nostro stato psicologico. I tre guna sono:

  • Sattva: rappresenta luce e chiarezza mentale

  • Rajas: movimento, energia dinamica

  • Tamas: pesantezza, inerzia, disgregazione.

Cibo ed emozioni, quale legame


Tornando al tema emozioni e cibo, ognuno dei sei sapori ha un determinato impatto sul nostro spirito ed anche le quantità che consumiamo ci danno un'indicazione sul nostro stato emozionale. Così se mangiamo salato in piccole quantità, abbiamo un'emotività stabile, al contrario mangiare in eccesso salato porta all'avidità, all'aumento dei desideri. Per quanto riguarda, invece, il sapore aspro, in piccole quantità è sinonimo di realismo, è risvegliante, mentre in eccesso indica gelosia, pessimismo, invidia.
Per quanto riguarda il dolce, invece, se assunto in dosi equilibrate rappresenta amore e benessere, altrimenti compiacenza e inerzia. Per il piccante, invece, un uso moderato appassiona, ravviva, mentre in eccesso porta a rabbia immotivata, aggressività. Siamo agli ultimi due sapori: l'amaro (in piccole quantità rappresenta leggerezza, in dosi eccessiva afflizione e disillusione) e l'astringente che in dosi moderate porta all'ascetismo, al distacco, mentre consumato in eccesso è sinonimo di mancanza di interesse per la vita, paura, nichilismo.

In tutto questo non bisogna mai dimenticarsi del legame cibo e emozioni: la nutrizione è una sorta di yoga per la nostra salute e occorre il giusto approccio, al di là dello stile alimentare. Cibo ed emozioni vanno di pari passo e questo legame va conosciuto e rispettato.

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