Tagliare i friggitelli: con o senza piccioli

Data Pubblicazione: 06/12/2016

Tagliare i friggitelli: con o senza piccioli

Conosciuti anche con il nome di peperoni Friarielli o peperoni del fiume, i friggitelli sono un alimento tipico della cucina campana: vediamo come tagliare i friggitelli per cucinare un piatto delizioso. In realtà esistono due scuole di pensiero riguardo i friggitelli: chi li cucina interi, con tutti i piccioli, e chi invece preferisce tagliare i piccioli e togliere anche semi e filamenti. Questa seconda possibilità è ideale soprattutto per chi vuole cucinare degli ottimi friggitelli ripieni.

Come tagliare i friggitelli

Passiamo ora a vedere come pulire e tagliare i friggitelli, partendo da chi li vuole cucinare interi: Occorre sciacquare accuratamente i friggitelli sotto un getto di acqua fredda. Dopo che si sono asciugati, con un coltello li apriamo leggermente partendo dalla punta e arrivando fino a metà lunghezza: tale operazione permetterà di far acquisire sapore anche all’interno del nostro friggitello mentre lo cuciniamo. Se presenti, togliamo le foglie da vicino ai piccioli che invece vanno lasciati. Il friggitello è pronto ad essere cotto.

Togliere i piccioli dai friggitelli

Se preferite invece eliminare i piccioli, ecco i procedimenti da fare: Prima di sciacquare i nostri peperoni del fiume, li facciamo rotolare sul piano da lavoro tenendoli premuti leggermente con le dita. Con l’aiuto di un coltello tagliamo il picciolo (la punta del friggitello). Ora, il friggitello è ‘stappato’: sempre con la punta del coltello andiamo ad eliminare dall’interno del friggitello semi e filamenti. Per facilitare tale operazione si può battere il friggitello capovolto sul piano da lavoro: i semi rimanenti cadranno via facilmente. Ripetiamo l’operazione per tutti i friggitelli da utilizzare. Passiamoli sotto l’acqua, sciacquandoli accuratamente.

Come cuocere i friggitelli

Siamo pronti: i friggitelli possono essere cotti, magari fritti in olio di oliva come vuole la tradizione. Per chi non vuole mangiarli interi è possibile anche, prima della cottura, tagliarli a rondelle o a filetti, a seconda della ricetta che si vuole preparare.

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