Zafferano, la spezia più costosa al mondo

Data Pubblicazione: 09/12/2016

Zafferano, la spezia più costosa al mondo

Dagli stimmi del Crocus Sativus si ricava lo Zafferano. La spezia più costosa al mondo conosciuta in Italia soprattutto per essere uno degli ingredienti del risotto alla milanese. Il Crucus Sativus è una pianta che appartiene alla famiglia delle Iridaceae, genere Crocus, ed è coltivata in molti paesi del Mediterraneo e in Asia Minore. In Italia lo si può trovare soprattutto in Abruzzo, Marche e Sardegna, regioni con le colture più intense, ma è presente anche in Basilicata, Toscana ed Umbria.

Zafferano, spezia da 12mila euro

La pianta di Zafferano può arrivare fino a 20-30 centimetri ed è formata da un bulbo-tubero che contiene 20 gemme indifferenziate. Tre quelle principali da cui nascono fiori e foglie. La pianta cresce in climi con piovosità media e su terreno scosceso che non permette il ristagno dell’acqua, dannoso per la sua crescita. La spezia che si realizza utilizzando steli e stigmi essiccati è tra le più preziose al mondo. Basta pensare che un chilo di pistilli arriva a costare fino a 12mila euro. Il costo di un grammo di zafferano varia tra i 15 e i 35 euro. Tale valore deriva dal fatto che la lavorazione è quasi tutta manuale e che per ottenere 1 chilo di prodotto finito servono circa 450.000 stimmi.

Proprietà benefiche dello Zafferano

Varie le proprietà dello zafferano. Stimolante dei succhi gastrici, utile contro l’invecchiamento, attenua i dolori mestruali ed è un antitumorale naturale. Ha anche effetti antidepressivi e sedativi. Importante: occorre utilizzarne soltanto una piccola quantità perché può essere tossico. A livello nutrizionale, 100 g di Zafferano contengono:
  • Kcal 310
  • Proteine 11,43 g
  • Carboidrati 65,37 g
  • Zuccheri –
  • Grassi 5,85 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 3,9 g
  • Sodio 148 mg
 

Cenni storici

Lo zenzero è una spezia le cui proprietà sono conosciute fin dall'antichità tanto è vero che testimonianze dirette si ritrovano già nel Papiro di Ebers (1550 a.C.) e sulle pareti del Palazzo di Cnosso. Presente anche nella Bibbia: nel cantico dei Cantici è associato alle piante più pregiate e aromatiche che nascono in giardino. In ambito mitologico, si fa risalire la sua nascita all'amore di Croco per la ninfa Smilace: un amore contrastato dagli dei che per fermarlo, infatti, trasformarono Croco nella pianta di Zafferano e Smilace nel Tasso. Sempre nella mitologia greca, era utilizzato dal dio Ermes per risvegliare la passione degli innamorati. Il suo utilizzo è presente anche in epoca romana: in questo caso lo si utilizzava come colorante per i veli delle spose e anche al posto dell’oro nelle miniature per il suo caratteristico colore giallo. Inoltre, era impiegato anche in ambito cosmetico ed utilizzato per la tintura di capelli, unghie e pelli.

Come conservare

Per conservarlo occorre tenerlo in un luogo buio e asciutto: preferibile lasciarlo nella confezione originale o comunque disporlo in un vaso di vetro ermeticamente chiuso.

Varietà di preparazioni dello Zafferano

Risotto alla milanese Tra le spezie più preziose al mondo, è uno degli ingredienti fondamentali di una ricetta tipica italiana come il risotto alla milanese. Può essere utilizzato sia per aromatizzare i nostri piatti che per curarne il loro aspetto estetico grazie al suo caratteristico colore giallo. Sono numerose le ricette che ne prevedono l’utilizzo e le potete trovare tutte qui. Da provare pasta zucchine e zafferano, una gustosa novità facile da preparare per dare un tocco di insolito al vostro menu. Se siete amanti della sperimentazione, non potete perdervi le cozze in salsa di zafferano. Un’alternativa saporita alla classica zuppa di cozze. Ma davvero questa spezia può essere utilizzata in abbinamento a molti piatti per renderli unici e preziosi.

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