La soia, il legume da gustare in tanti modi

Data Pubblicazione: 01/09/2017

La soia, il legume da gustare in tanti modi

Tra i legumi è quello che si sta diffondendo più a macchia d'olio negli ultimi anni. La soia ha avuto una rapida diffusione ultimamente, soprattutto per i suoi tanti derivati. Frutto di una pianta che fa parte della famiglia delle Leguminose, è a forma di baccello e presenta semi simili a quelli del fagiolo. Il colore va dal giallo al nero, in base alle diverse varietà che sono presenti. Rispetto agli altri legumi, assicura una maggiore digeribilità e un più elevato contenuto proteico. La pianta arriva fino a 130 centimetri di altezza e produce piccoli fiori che sono radunati in grappoli. Come detto il frutto è un baccello di vari colori che contiene fino a cinque semini sferici che rappresentano la parte commestibile. Due le varietà più importanti: quella gialla e quella nera.

Effetti benefici della soia e valori nutrizionali

Sono davvero numerosi gli effetti benefici garantiti dalla soia all'organismo umano. Uno dei più importanti riguarda la lecitina che provoca l'abbassamento del colesterolo. La soia è nota anche come alimento ideale per le diete. Tante proteine, energetica, ideale per chi soffre di intolleranza al lattosio. Ricca di lipidi rispetto ad altri legumi, ha un'elevata quantità anche di glucidi e sali minerali. Presenta, come anticipato, poche calorie ed è la base di moltissimi alimenti derivati. Ma gli effetti positivi non finiscono qui: utile per ridurre il rischio di arteriosclerosi e infarto, ha un effetto ricostituente per il sistema nervoso ed è anche utile per prevenire il morbo di Alzheimer. Studi recenti hanno evidenziato l'effetto antitumorale, soprattutto per il cancro alla mammella. Fondamentale per bambini e anche per individui sottoposti ad eccessivi carichi di lavoro e nervosi.

Valori nutrizionali

di 100 g di Soia
  • 446 Kcal
  • Proteine 36,49 g
  • Carboidrati 30,16 g
  • zuccheri 7,33 g
  • Grassi 19,94 g
  • saturi 2,884 g
  • monoinsaturi 4,404 g
  • polinsaturi 11,255 g
  • colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 9,3 g
  • Sodio 2 mg

Cenni storici

Originaria dell'Asia, la soia approda in Europa già dal XVIII secolo e da qui sbarca poi in America nel secolo successivo. Ma è in Oriente che la soia vede nascere la sua storia ed è proprio lì che continua ad essere un ingrediente base per l'alimentazione. In Cina è uno dei cinque raccolti sacri. Leggenda vuole che il dio della coltivazione, Hou Tsi, creò la soia e la posizionò su una collina, in modo da farla crescere lontano dagli uomini. Un giorno, dei mercanti che erano vicini a quella collina furono assaliti da alcuni banditi e si rifugiarono proprio tra le piante di soia. Per diversi giorni furono costretti a restare nascosti e per cibarsi iniziarono a mangiare i semi di quelle piante. Una volta tornati al villaggio, diffusero le proprietà sazianti di questa pianta a tutti.

Come conservare

Per la conservazione della soia, dipende soprattutto da quali derivati si stanno utilizzando.

Varietà di preparazione in cucina

La soia, come detto, ha molteplici derivati e ognuno di questi ha una varietà di preparazione particolare. Per quel che riguarda i germogli, possono essere utilizzati per un'insalata e possono essere trovati in vendita anche già cotti. Si possono poi gustare un'infinità di ricette con la soia come protagonista. Da annoverare tra queste gli hamburger di soia. Davvero squisiti e capaci di accontentare grandi e piccini.

Condividi questo articolo

Le nostre rubriche

L'universo culinario a portata di click

MANGIARE PIZZA FA AVERE SUCCESSO SUL LAVORO

Non solo bontà tutta da assaporare: mangiare pizza fa avere successo sul lavoro! E’ l’incredibile scoperta fatta da uno psicologo americano Dan ...

Continua a leggere

QUANTA VITAMINA D ASSUMERE OGNI GIORNO

Quanta vitamina D occorre assumere ogni giorno? E’ risaputo che parliamo di una sostanza che apporta benefici al nostro organismo. La vitamina D è ...

Continua a leggere

COSA MANGIARE A COLAZIONE PER DIMAGRIRE

Un abbondante colazione per dimagrire. Sembrerà un controsenso ed invece è la ricerca scientifica a dirlo: il primo pasto del giorno deve essere ...

Continua a leggere

Lascia un commento

Scarica la rivista